Touché è il nuovo metodo per suonare un sintetizzatore

Touché è il nuovo metodo per suonare un sintetizzatore

L'aspetto dell'interazione tra mano e strumento è per tutti i musicisti di vitale importanza per far sì di poter esprimere al massimo possibile il proprio potenziale. Da questa considerazione la neonata Expressive E (una nuova realtà francese composta da ingegneri, musicisti e sviluppatori) ha tratto ispirazione per realizzare il proprio prodotto di lancio: si chiama Touché, e già nel nome racchiude l'essenza della propria natura.

Touché è il nuovo metodo per suonare un sintetizzatore

Si tratta di uno strumento dall'approccio inedito per chi suona con sintetizzatori reali o virtuali, che racchiude in sé meccanismi già consolidati e tecnologia all'avanguardia: è uno strumento musicale di espressione, che consente di controllare i parametri di un sintetizzatore con la semplice pressione di una mano.
La superficie in legno reagisce anche alle minime vibrazioni, regalando così un controllo che si avvicina ad uno strumento acustico. I quattro sensori indipendenti e programmabili sono completi di force feedback, e tramite essi è possibile applicare un'ampia gamma di gesti per ottenere vibrati, slide, comportamenti percussivi e altro.
Grazie alle connessioni MIDI, USB e CV è possibile connettere Touché a praticamente qualsiasi strumento elettronico.

È previsto un software in dotazione, chiamato Lié, che consente la piena programmabilità dello strumento e si presenta anche in formato VST/AU per essere utilizzato all'interno di qualsiasi DAW.
Lié funziona anche da Librarian, con un'ampia gamma di preset (personalizzabili) per controllare la maggior parte degli strumenti in commercio; è presente anche un banco di suoni basati su UVI Falcon (che gira su piattaforma UVI Workstation) appositamente realizzati per sfruttare le profonde possibilità offerte da Touché.

La distribuzione del marchio Expressive E è stata recentemente acquisita in Italia da Midiware.