Torna il grande Prog italiano: Arti & Mestieri, un concerto e un cofanetto

Torna il grande Prog italiano: Arti & Mestieri, un concerto e un cofanetto

Ottime notizie per i fan del progressive rock italiano, genere tornato in auge negli ultimi tempi anche grazie ad alcune uscite editoriali in vinile, che ci hanno mostrato il grande patrimonio musicale che il nostro paese conservava nei propri archivi, ora sotto i riflettori anche per le nuove generazioni.
Tra le tante band degli anni '70, ce n'era una che non ha mai smesso di fare musica e che ora festeggia più di 40 anni di attività con un cofanetto e un concerto: parliamo di Arti & Mestieri.

Formatisi nel 1974 grazie al batterista Furio Chirico, che già aveva militato in una straordinaria formazione quali i The Trip, gli Arti & Mestieri fanno il loro esordio con l'album Tilt edito dalla mitica etichetta Cramps (la stessa degli Area e molti altri), che li porta subito sotto le attenzioni di tutti gli amanti del genere e ad aprire i concerti di capisaldi quali Gentle Giant e Premiata Forneria Marconi.
Non si tratta di puro progressive rock "all'inglese" e si sente da subito, la vena artistica è decisamente Jazz-Rock e lo confermerà l'album successivo, Giro di Valzer per Domani, una vera e propria prova di bravura di ognuno dei musicisti, che eseguono parti al fulmicotone degne delle migliori espressioni estere del genere. 

La storia non si è comunque fermata agli anni '70, anzi, è continuata fino ad oggi con vari cambi di formazione e, ovviamente, scelte di stile; l'ultimo album edito è Universi Paralleli (2015, Cramps Records/Sony Music). Ma quando si parla di Jazz-Rock all'italiana, impossibile non citarli accanto a nomi quali il Perigeo, Napoli Centrale ed altri che hanno gettato le fondamenta nel nostro paese.

Torna il grande Prog italiano: Arti & Mestieri, un concerto e un cofanetto © Photo by Elena Vecchi su gentile concessione di Arti & Mestieri

Forse non tutti sanno che, se in Italia col tempo si è un po' persa la memoria di quel periodo, in Giappone quasi tutti i gruppi progressive italiani sono letteralmente idolatrati, tanto che, difatti, capita spesso di trovare le migliori riedizioni dei loro dischi proprio stampate nel Sol Levante.
Non a caso gli Arti & Mestieri hanno anche presentato 13 anni fa il loro First Live in Japan, che li ritrae dal vivo durante uno show tenuto a Tokyo nel 2005.

Ma è ora per rinfrescare la memoria (o farsene una nuova!), perché è arrivato un progetto discografico prodotto dall'Associazione Italo-Giapponese Sfera Entertainment e promosso da Club Città Co.Ltd. che vede la pubblicazione di vari box set contenenti le registrazioni dell'ultimo tour sia degli Arti & Mestieri che degli Osanna e dei Goblin di Claudio Simonetti, altre formazioni di culto nostrane.

Il cofanetto dedicato alla band di Furio Chirico Live in Japan - The Best of italian Rock è composto da 2 Blu-spec CD e un DVD che sono stati registrati al teatro Club Città di Tokyo nel luglio 2015. I brani proposti pescano sia dai primi album che dall'ultimo lavoro in studio, ma non si fanno mancare anche una selezione accurata da tutta la discografia della band. Inoltre, vede partecipazioni illustri come quella del sassofonista Mel Collins (King Crimson, Camel, The Alan Parsons Project, Dire Straits) coinvolto nell'omaggio ai King Crimson con la cover di "Starless". 
Come anche la presenza di Lino Vairetti degli Osanna nella registrazione live al MJF 2015 di "Gravità 9.81".

Il cofanetto, definito "una delle migliori esecuzioni musicali dal vivo di gruppi storici di progressive-rock ancora in attività", è in vendita in tutti gli store digitali e attraverso la distribuzione BFT.

Torna il grande Prog italiano: Arti & Mestieri, un concerto e un cofanetto © Photo by Kenji Ishikawa su gentile concessione di Arti & Mestieri

Se questo non bastasse e la vostra sete di musica dal vivo è implacabile, arriva anche un concerto italiano!
Gli Arti & Mestieri si esibiranno giovedì 12 aprile alle 21.00 per la rassegna musicale "Sale & Pepe 2018" di Collegno (TO), con un concerto speciale dedicato a “Quello Che Tutti Chiamavano Manicomio” a 40 anni della caduta del muro del manicomio di Collegno e della Legge Basaglia.

Il concerto proporrà una scaletta tratta proprio dal cofanetto suddetto, per una durata di ben due ore di musica divise in due sessioni intervallate da una breve pausa.

Line Up:

  • Furio Chirico (batteria e percussioni)
  • Gigi Venegoni (chitarre elettriche ed acustiche)
  • Roberto Puggioni (basso fretless e elettrico)
  • Lautaro Acosta (violino acustico ed elettrico)
  • Piero Mortara (fisarmonica, piano acustico, tastiere) 

Con la partecipazione speciale di:

  • Marco Roagna (chitarre)
  • Iano Nicolò (voce)
  • Alfredo Ponissi (sax e flauto)

Per ogni altra informazione collegatevi al sito ufficiale di Arti & Mestieri.

© Cover Photo by Elena Vecchi su gentile concessione di Arti & Mestieri