Street Fighter Mas, funk e arcade per Kamasi Washington

Street Fighter Mas, funk e arcade per Kamasi Washington

Persino le innumerevoli giornate passate sui videogame da ragazzi possono essere di ispirazione musicale se si possiede il giusto talento: ne è dimostrazione il brano "Street Fighter Mas" dell'estroso sax di Kamasi Washington, pubblicato la scorsa settimana come singolo.

Un tema che si ricollega all'infanzia di Washington e al ricordo della sala giochi che il futuro sassofonista frequentava, un luogo nel quale convergevano ragazzi da ambienti differenti e dai quali in alcuni casi ci si sarebbe tenuti ben alla larga.
Ma in quel posto era il popolare arcade della Capcom a misurare la rispettabilità degli avventori, ed essendo l'artista piuttosto abile nel gioco si è ritrovato a immaginare di avere la propria canzone di introduzione alla competizione, come un vero combattente quando si presenta sul ring.

Il risultato è culminato in "Street Fighter Mas", un brano nel quale Kamasi Washington si distacca da quel jazz di senso più letterale che lo caratterizza per avvicinarsi ad ambientazioni funky, riconducibili alle musiche dei film TV degli anni '70 e '80.
Un pezzo strumentale in cui spadroneggiano il groove massiccio della batteria e il basso reso caratteristico dall'utilizzo dell'envelope filter, con l'azzeccatissimo utilizzo dei cori come tema ricorrente nei ritornelli, intervallati dalle improvvisazioni dei fiati.

La canzone sarà parte del nuovo album del sassofonista, intitolato "Heaven and Earth", che verrà pubblicato il 22 giugno e alla cui realizzazione hanno collaborato artisti della scena jazz contemporanea come Thundercat Stephen Bruner e il fratello batterista Ronald Bruner Jr., Miles MosleyTerrace Martin e il pianista Cameron Graves

Un roster di musicisti molto interessante, che va ad alzare ulteriormente le aspettative sul prossimo lavoro di Washington. Se siete curiosi di ascoltare il risultato, eccovi una piccola ma invitante dimostrazione di cosa sono capaci di combinare insieme Kamasi Washington e il contrabbassista Mosley:


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