Moog Model D, gli anni '70 in una App

Moog Model D, gli anni '70 in una App

L'hanno creato negli anni '70, l'hanno fatto diventare "IL" sintetizzatore, ne hanno riproposto l'eredità in diverse macchine, lo hanno rifatto anche tale e quale (più o meno)...volete che non lo facessero pure in versione App? 

Eccovi accontentati: Moog Music ha appena rilasciato la versione per dispositivi mobili del più celebre e amato sintetizzatore di tutti i tempi, il Model D.
Ottimizzato per tutti i device iOS con sistema operativo a 64 bit, e dotato di ben 160 preset che spaziano tra sette categorie timbriche, questa nuova reincarnazione del primo sintetizzatore portatile della storia promette di catapultarvi nel magico mondo di Moog, con i suoi caratteristici suoni.

L'interfaccia ricalca fedelmente quella originaria nella sua impostazione, ma ad Asheville non potevano farsi scappare l'occasione di usufruire dei vantaggi della piattaforma iOS, e così sono state aggiunte diverse nuove caratteristiche rispetto al modello originale: i già citati preset, una polifonia fino a 4 note, un arpeggiatore, un delay, un looper, comportamenti selezionabili per gli inviluppi e i trigger, mappatura MIDI, connettività ad iCloud, nuovo percorso di feedback/overload, compatibilità con AUv3, Ableton Link e Audiobus. 

Insomma è una app moderna, capace di soddisfare le esigenze di un musicista odierno e di interfacciarsi efficacemente con il mondo software nel quale viene inserita.

Fa sempre un certo effetto mettere le mani su un qualcosa che riporta la scritta Moog, e le aspettative sonore, compatibilmente con ciò che una app che gira su un tablet o smartphone può offrire, non vengono di certo deluse. Il suono è assolutamente credibile e coinvolgente, specialmente se la app viene suonata da un buon controller.

Il Model D è già disponibile sull'App Store al prezzo di lancio di $4.99/€5.49. Perché siete ancora lì immobili?