Il ritorno di Jonny Lang alle basi del blues

Il ritorno di Jonny Lang alle basi del blues

L'ex-ragazzo prodigio ha 36 anni e ha preparato un nuovo album focalizzato di nuovo sulla chitarra e sulle sue radici nel blues. Make it Move, in uscita ad agosto con 11 brani nuovi di zecca, si ricollega a influenze importanti come Robert Johnson e Howlin' Wolf e sarà alla base del tour che arriverà anche in Europa il prossimo autunno.

A quattro anni di distanza dal precedente, il nuovo lavoro di Jonny Lang è pane per i denti di chi ha apprezzato fin dagli inizi la grinta chitarristica e vocale dell'artista americano.
Dopo la sterzata che lo ha portato in territori più vicini al moderno r'n'b e al gospel contemporaneo, ritorna agli inizi della sua carriera andando a scavare fino in fondo.

Con la sua voce potente e uno stile chitarristico degno dei più bei nomi del blues elettrico, Lang attinge alle basi di questa musica cercando un suono più essenziale e riportando la chitarra al centro dell'attenzione.

Il ritorno di Jonny Lang alle basi del blues

"Tante delle mie influenze iniziali sono venute in superficie, musicisti come Robert Johnson e Howlin' Wolf," dichiara. "Ho imparato ad apprezzare quanto sia crudo e grezzo quel materiale. Mi è venuta voglia di emularlo in parte e credo che venga fuori nelle canzoni. Comunque, ho lasciato che le cose scritte rimanessero com'erano, e a volte non si trattava necessariamente di blues."

Il ritorno di Jonny Lang alle basi del blues

In una miscela personalizzata di blues, rock e funk, l'album espone efficacemente le notevoli doti di Jonny Lang ed è prodotto dallo stesso artista assieme a Drew Ramsey e  Shannon Sanders.

Per aggiornamenti sull'album e sulle date del tour previsto per ottobre-novembre consigliamo di consultare il sito web di Jonny Lang o quello di Mascot Label Group.

Photo credit: Daniella Hovsepian/Courtesy Mascot Label Group