I Queen tornano in Italia e i biglietti diventano nominali

I Queen tornano in Italia e i biglietti diventano nominali

Arrivano finalmente le date del tour europeo dei Queen + Adam Lambert e saranno in Italia venerdì 10 novembre per un concerto all'Unipol di Casalecchio di Reno (BO). I biglietti saranno in vendita sul circuito Ticketone a partire dalle ore 10.00 del 21 aprile, mentre per chi è iscritto ai fan club degli artisti saranno già disponibili da domani 19 aprile.

La novità più importante è che la prima volta in Italia i biglietti (a partire da 65 euro + prevendita) saranno nominali, questo per combattere alla radice il problema del secondary ticketing. D'altronde questa è una battaglia portata avanti in prima linea dallo stesso Claudio Trotta, patron di Barley Arts, organizzatrice del concerto italiano. 
Si potranno acquistare come sempre un massimo di 4 biglietti con una sola operazione e ognuno riporterà il nome dell'effettivo singolo fruitore del concerto; con ogni probabilità ci sarà possibilità di cambiare il nome sul biglietto in caso di evenienza ma si parla di un solo cambio effettuabile.

Probabilmente non si smetterà mai di discutere su quanto sia "lecito" o meno per i due restanti membri della band (il bassista John Decon appese il suo strumento al chiodo il giorno della morte di Freddie Mercury) portarne avanti il nome, ospitando questo o quel cantante al posto del mitico frontman, ma di sicuro è una nuova occasione per sentire in azione le potenti chitarre di Brian May e la batteria di Roger Taylor.

In questo tour si parla di una setlist davvero importante, a supporto del 40° anniversario di News of the World (1977), uno degli album più importanti della discografia dei Queen, l'album di "We Are The Champions" e "We Will Rock You".
Inoltre per la produzione è stato convocato Ric Lipson, uno dei più importanti "architetti" di tour al mondo, che ha lavorato con Pink Floyd, U2, Rolling Stones e alle sontuose cerimonie delle Olimpiadi di Pechino del 2008.

E se il ruolo affidato ad Adam Lambert può aver fatto storcere il naso a molti (d'altronde qualunque paragone con l'originale sarebbe fuori luogo), sono indubbie le sue doti canore.

Per ogni altra informazione vi rimandiamo alla pagina ufficiale di Barley Arts.


Cover photo by DianaKat - CC BY-SA 3.0