Addio a Fausto Mesolella, anima degli Avion Travel

Addio a Fausto Mesolella, anima degli Avion Travel

Addio a un grande chitarrista italiano, Fausto Mesolella, colpito da un infarto nella giornata di ieri, proprio mentre si trovava in sala d'incisione; ci lascia a 64 anni, dopo aver vissuto la musica in maniera estremamente intesa, da sempre sei corde della Piccola Orchestra Avion Travel anche quando, nel 2000, vinsero il Festival di Sanremo con la stupenda canzone "Sentimento".

La notizia è stata data in rete dal noto conduttore Red Ronnie, da sempre vicino all'artista, prima con un tweet incredulo, poi con questo video di ricordo qui sotto.
Scrive su un suo post facebook: "Ciao Fausto, anche se non lo volevi, sei morto da artista, anzi, da GRANDE artista. [...] Ci incontreremo sicuramente nella prossima vita. Per quante cose abbiamo fatto insieme, tantissime altre dovevamo ancora fare. Ti voglio tanto bene."

Musicista, produttore artistico, autore di colonne sonore per cinema e teatro (vincitore del Premio Morricone), scrittore di testi per artisti del calibro di Andrea Bocelli, Fiorella Mannoia e molti altri, Mesolella era legato alla musica e alla sua amata chitarra sin da bambino.
"L'insaguinata" era stata chiamata la sua chitarra, battezzata così da Samuele Bersani a causa del suo aspetto sanguigno, estremamente provata da un suonare continuo, da una passione sfrenata.

Addio a Fausto Mesolella, anima degli Avion Travel

Tantissimi i ricordi che si susseguono in queste ore fuori e dentro i social network, non solo di grandi artisti quali Gianna Nannini, Almamegretta e moltissimi altri, ma anche di tanti musicisti emergenti e appassionati di musica, che dimostra quanto attaccamento ci fosse tra Mesolella e le nuove generazioni.
Anche tra i MusicOffili sono molti a ricordarlo, come la chitarrista Fabiana Testa che in un suo post scrive:

"Una decina di anni fa al Teatro Augusteo di Napoli mentre suonavo qualcosa dietro le quinte con la mia acustica, passava Fausto Mesolella, venuto a salutare qualche amico. Mi ricorderò sempre il sorriso amichevole e quel "Brava, ragazza" di approvazione e incoraggiamento. Avevo 23 anni anni e lui era già una leggenda."

Dalla sua terra natìa del casertano a tutta l'Italia oggi si piange non solo un grande artista, ma anche un uomo estremamente spiritoso, sempre pronto a raccontare qualche aneddoto e a incoraggiare il prossimo a fare meglio.
Nel salutarlo l'ultima volta, godiamoci le sue note su questo magnifico brano.