Motu gioca una nuova carta nelle schede audio

Motu gioca una nuova carta nelle schede audio

Motu aggredisce il mercato delle schede audio di costo medio/basso con una coppia di schede per utilizzo Streaming e Home Recording.

Motu è da sempre sinonimo di una grande tradizione ingegneristica applicata all'audio professionale, molte delle sue schede sono sinonimo di qualità sonora e costruttiva di grande livello, ragionamento che vale per tutte le fasce di utenza.

Oggi parliamo di due nuove arrivate sulla fascia entry level del marchio, estremamente moderne per il loro orientamento: infatti non parliamo di schede dedite solo all'Home Recording, bensì a un hardware che strizza l'occhio al mondo dello streaming, oggi sempre più caro ai musicisti moderni che sono presenti sulle principali piattaforme online.

La piccola M2 e la sua sorella maggiore M4 sono schede estremamente semplici, dalla costruzione robusta ed equipaggiate con le nuove uscite USB-C; questo garantisce una migliore trasmissione dati, che si traduce in minore latenza in fase di registrazione.

Proprio grazie all'USB-C queste schede raggiungono i 2,5 millisecondi di latenza di roundtrip, valore ottenuto utilizzando un buffer di 32 Sample con la scheda impostata a 96kHz, un valore assolutamente di tutto rispetto dato che parliamo di schede acquistabili con una modica spesa.

MOTU M2 MOTU M2

l cuore pulsante del suono è gestito dal convertitore ESS Sabre 32, convertitore ad altissime prestazioni. Infatti, viene montato anche su schede di fascia estremamente superiore (Motu 828S oppure Apogee Quartet, entrambe sulla fascia di prezzo almeno cinque volte superiore) e garantisce un range dinamico di 120 db.

La stessa tecnologia ESS viene poi riportata sull'amplificatore cuffie, che permette di avere un monitoring preciso e accurato di quello che si sta registrando, anche grazie ai preamplificatori che riescono ad' avere un EIN (Equivalent Input Noise) di -129 db, questo significa un suono molto pulito e una quasi totale assenza di rumore quando utilizziamo i nostri microfoni e dobbiamo alzare la manopola del gain.

MOTU M4 MOTU M4

Il driver che gestisce queste schede fornisce la possibilità di usare canali di loopback al computer, in modo da poter gestire e catturare facilmente il suo output; questa è una interessante feature per chi gestisce podcast o organizza live su piattaforme online (Twitch, Youtube ecc.) che se unita allo schermo LCD (che permette di tenere sotto controllo i volumi), permette di ottenere grandi risultati senza troppi problemi.

Sempre nel contesto di podcast e broadcasting, questa scheda audio (alimentata attraverso apposito adattatore) può funzionare autonomamente senza necessità di avere un computer che faccia da host, in pratica è possibile utilizzare la scheda attaccandola alla presa di corrente, connetterla successivamente a un PA o a una patch bay, attivare il monitoring e utilizzare i preamplificatori in maniera "live".

Ultimo non per importanza, è il comparto software che viene venduto insieme a queste due schede, parliamo di un bundle completo per cominciare a produrre composto da:

  • MOTU Performer Lite - Performer Lite è il software proprietario di Motu fornisce tutto il necessario per registrare, modificare, mixare e elaborare le proprie tracce, Performer Lite comprende oltre 100 strumenti, tra cui pianoforti acustici ed elettrici, chitarre, bassi, tamburi, organi, sintetizzatori, strumenti orchestrali, cori, strumenti esotici e molto altro ancora. 
  • Ableton Live Lite - Live 10 Lite è una versione leggera di Ableton Live 10 fornito di tutto lo starter pack di strumenti e suoni.
  • Loop e suoni - Oltre 6 GB di loop e sample pack gratuiti dei leader del settore MOTU, Big Fish Audio, Lucidsamples e Loopmasters per aiutarvi a fare musica in maniera semplice ma con qualità superiore.

Il prezzo di vendita è di 199 euro per la M2 e di 259 euro per la M4, differiscono principalmente per il numero di uscite di cui sono dotate nel pannello posteriore

Motu è un marchio distribuito in Italia da Backline


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