Clair Brothers prepara 2 grandi novità per la fiera di Francoforte

Clair Brothers prepara 2 grandi novità per la fiera di Francoforte

Al Prolight + Sound 2017, sala 3.1, stand E37, Clair Brothers esporrà molte novità della divisione Clair Solutions, che si occupa di progettazione e installazione di impianti integrati audio, video e illuminazione con una mission aziendale ben sintetizzata nella frase Built on a tradition of excellence and integrity.
Seguendo l'evoluzione e il successo inaugurato con il line array "grande" C15, che ha avuto alcune demo in Italia da settembre dello scorso anno, l'azienda annuncia ufficialmente con orgoglio il lancio delle versioni C12 e C8, due prodotti che segnano un'ulteriore evoluzione del catalogo.

Entrambi sfruttano la Clair True Fit Technology con guide d'onda personalizzate, ideali per qualsiasi location. Infatti sia la versione C12, con doppio 12", che C8, con doppio 8", possono essere ordinate scegliendo fra un'ampia varietà di guide d'onda orizzontali. Le guide d'onda standard sono a 90° e 120°, ma è disponibile una gamma di versioni da 60° a 140°.

Inoltre, per ottimizzare le installazioni stabili, i cabinet possono essere acquistati con guide d'onda completamente custom. Ciò è reso possibile dalla stretta collaborazione fra Clair Brothers e un team di architetti e consulenti per definire il corretto posizionamento degli elementi e le necessità di copertura sonora, prevedendo le caratteristiche spaziali e le problematiche acustiche della struttura.
Sulla base di queste ricerche, il supporto di tecnologie 3D e la tecnologia azimuth progressiva, gli ingegneri Clair possono ottimizzare geometricamente una guida d'onda progettata esattamente alle esigenze di un ambiente specifico.

Questa specifica guida d'onda è realizzata in multistrato di betulla del Baltico, materiale principe di tutti i prodotti Clair Brothers, che permette di raggiungere risultati ineguagliabili in termini di copertura sonora costante.

Il line array C15 presentato lo scorso anno

La tecnologia True Fit garantisce una diffusione omogenea per raggiungere tutte le aree del pubblico, minimizzando le riflessioni architettoniche in edifici moderni e classici. Inoltre i modelli C12 e C8 integrano una nuova tipologia di trasduttore con due evidenti benefici quali la riduzione del peso della cassa e la riduzione dei canali necessari per l'amplificatore, senza alcun compromesso riguardo le caratteristiche tecniche.
Queste novità semplificano la realizzazione di un digital beam-steering nell'asse verticale con elaborazione FIR.

Josh Sadd, vice presidente e capo ingegnere di Clair Brothers, afferma "Continuiamo nella tendenza di un catalogo in crescita, arricchito da molti prodotti con ottime performance, seguendo il debutto dello scorso anno di molti altri prodotti"

Dopo il successo dello scorso anno, la linea di monitor coassiali da palco da 12" e 15" One Series alza il tiro con l'introduzione del modello attivo 1AM+, corrispondente al modello passivo 1AM cui si aggiunge la versione attiva 1.5AM+, del monitor da palco 1,5AM.

Josh Sadd commenta la novità affermando che il nuovo monitor "Adotta un modulo di amplificazione realizzato da Powersoft simile a quello del modello 1AM+ e, grazie ad uno slave output, può pilotare anche un'unità passiva 1.5AM. Per pilotare le due unità sarà sufficiente collegarle con un semplice cavo".

Clair Brothers prepara 2 grandi novità per la fiera di Francoforte

Clair Brothers 1AM+

Per quanti continuano a preferire un impianto stack al line array, Clair Brothers sfrutta la sua avanzata tecnologia coassiale, simile a quella utilizzata nelle spie della serie One, e presenta l'innovativo sistema point source S2, composto da S2-CX, altoparlante coassiale con un altoparlante da 15" e tromba 1.5AM, e da S2-Sub un subwoofer da 21" disponibile sia attivo (con modulo d'amplificazione Powersoft) che passivo.
Per maggiori informazioni tenete d'occhio il sito ufficiale italiano gestito in collaborazione con il distributore Prase Media Technologies.

Un po' di storia...

1955 Lititz, Pennsylvania. I fratelli Roy e Gene Clair iniziano ad affittare a scuole, chiese e gruppi musicali l'impianto di amplificazione comprato loro dal padre: un altoparlante a tromba; un preamplificatore integrato Stromberg-Carlson; un amplificatore da 35 watt e un microfono.
I soldi guadagnati sono usati per comprare ulteriori attrezzature.

A fianco a questa attività di noleggio i fratelli crearono Clair Reconing per riconare gli altoparlanti, creandosi un immenso background culturale in particolare riguardo progetto ed efficienza dei trasduttori.

All'inizio degli anni '60 Gene iniziò a lavorare come tecnico al Franklin & Marshall College nella vicina Lancaster ed ebbe la possibilità di affittare il loro impianto audio che ora era composto da due colonne con sei altoparlanti da 8", un amplificatore Bogen e quattro microfoni Shure 55 (usati da Billie, Elvis etc...) e affittato per 95US$ al giorno.

Ma la grande occasione arrivò nel 1966 con la fornitura per Frankie Valli and the Four Seasons per lo show al Franklin & Marshall College; lo staff del musicista rimase impressionato dall'impianto Clair Brothers tanto da chiedere l'impianto per il successivo concerto ad Allentown, Pennsylvania.

I Clair Brothers avevano una buona fama anche come fonici, infatti pochi giorni prima avevano fatto un concerto con Herb Alpert, che non gli aveva permesso di usare il loro impianto... ma la scarsa qualità dell'impianto residente li deluse.

Alla luce di quelle esperienze così ravvicinate nel tempo, i Clair decisero di usare solamente il loro impianto audio, divenendo il primo service professionale che seguì un gruppo per tutto il tour. Nel 1970 crearono la Clair Bros. Audio Enterprises, Inc. che nel tempo si espanse nei vari continenti per fare noleggio per i più importanti tour mondiali e stabilendo diverse filiali, con quella europea a Cambridge nel 1990, spostata nel '94 a Basilea per unirsi con Audio Rent ed operare come Audiorent Clair.
Personalmente ebbi il piacere di ascoltare per la prima volta un loro impianto durante il Zooropa Tour 1993 ma da allora è stato usato spesso in Italia.