Audio-Technica presenta la sua testina MC rivoluzionaria

Audio-Technica presenta la sua testina MC rivoluzionaria

Sisme ci comunica che il prossimo 23/24 novembre durante la manifestazione Roma Hi-Fidelity si terrà la presentazione al mercato italiano della testina hi-end AT-ART1000 e del suo step-up AT-SUT1000.

Se vi avevamo parlato già delle testine Audio-Technica, affrontando le novità dai migliori rapporti prezzo/prestazioni, in questo caso prendiamo un razzo e facciamo un salto direttamente al top delle testine del marchio e probabilmente non solo, forse a una delle testine che potrebbe imporsi saldamente ai vertici della riproduzione dei dischi in vinile.

La AT-ART1000 è stata presentata al prestigioso Hi End Munich, la più importante fiera europea per audiofili e appassionati di impianti musicali casalinghi di alto livello, e ora finalmente sbarca anche in Italia.
Per la sua presentazione si è scelto un nome storico nel mondo dei negozi Hi Fi Italiani, cioé Di Prinzio, senza dubbio uno dei più stimati e forniti store della nostra penisola, che ne darà ampie dimostrazioni durante la manifestazione Roma Hi-Fidelity, presso l’Hotel Mercure West Roma.
Da precisare, peraltro, che la testina è in distribuzione in soli 50 punti vendita selezionatissimi in tutto il mondo!

Alla fiera romana del 23 e 24 novembre prossimi potrete quindi ascoltare le doti di questo rivoluzionario fonorivelatore, inserito in una catena audio che ne valorizzi al massimo possibile le prestazioni.

Ma perché usiamo la parola rivoluzionario? Semplicemente perché la scelta degli ingegneri di Audio-Technica è andata controcorrente a quelle che sono le usuali progettazioni.
Di solito, infatti, una testina di tipo MC si compone delle seguenti parti principali: lo stilo, cioè la piccola punta a varie forme che entra fisicamente nei solchi dei dischi, il cantilever (la stanghetta in metallo su cui è attaccata la punta) e le bobine (MC = Moving Coil), che sono poste all'interno del corpo della testina e collegate alla terminazione del cantilever, in modo da captarne le vibrazioni che poi vengono trasformate in musica (ovviamente stiamo operando una semplificazione, ma non è necessario qui scendere più a fondo).

Come si può ben capire, qualsiasi progettista fa di tutto per favorire la leggerezza e l'agilità di questo sistema, il che va verso una riproduzione musicale più veloce, completa, densa di particolari, ricca e di grande impatto dinamico.

Proprio per questo, i progettisti Audio-Technica hanno pensato di spostare le bobine direttamente dalla parte opposta, ovvero all'inizio (o alla fine, dipende da come la si vede) del cantilever, proprio sopra lo stilo che corre nei solchi.
Questo sistema è stato chiamato "Direct Power Stereo" e mira a garantire che la trasmissione musicale avvenga in modo ancora più immediato e senza alcuna interferenza. Certo, può sembrare strano che nella brevissima lunghezza del sistema tradizionale si possano perdere informazioni musicali, ma non ci scordiamo che tutto va visto in proporzione, in un sistema che va a estrarre musica da solchi che sono, al loro interno, invisibili per noi ad occhio nudo.
Quindi, una seppur breve distanza può diventare... un tratto di "autostrada" per il segnale che deve percorrerla.

Audio-Technica presenta la sua testina MC rivoluzionaria

L'idea delle bobine in questa posizione era stata teorizzata già 30 anni fa, ma mai applicata, finché nel 2013 lo stesso ideatore, Mitsuo Miyata, insieme a Yousuke Koizumi, non ha iniziato a lavorarci realmente, creando quindi la ART1000.

La punta dello stilo stessa è stata riprogettata, dando vita allo "Special Line Contact", realizzato in boro.
Parlando delle bobine si tratta di avvolgimenti in rame PC-OCC da 20µm su nucleo amagnetico, che producono una tensione d'uscita di 0,2 mV con impedenza di 3 ohm.

È questa un'uscita piuttosto bassa, che rende necessario dotarsi di un buon preamplificatore phono, per non dire ottimo, altrimenti rischiamo di "castrare" le doti della testina prima ancora che la musica esca dai nostri diffusori.
Proprio per questo, Audio-Technica ha progettato un proprio prodotto apposito, non un pre phono ma uno step-up, l'AT-SUT1000, che ha il compito di elevare il segnale della testina in modo da essere accettato agilmente dagli ingressi phono MM a nostra disposizione, ovviamente facendolo nel modo migliore, cioé non togliendo nulla al suono generato dal fonorivelatore e non portandosi dietro rumori di fondo o altre noie (cose che con una testina a bassa uscita sono sempre dietro l'angolo).

Audio -Technica AT-SUT1000 Audio -Technica AT-SUT1000

Neanche a dirlo, tutto il resto della testina è realizzato al massimo della scelta di materiali e precisione: la struttura di supporto, tanto per fare un esempio, è in titanio e ha uno smorzamento di vibrazioni indesiderate molto alto, combinato poi con i sistemi appositi e il resto del corpo in alluminio (stampaggio a iniezione).

In più, i fortunati che potranno permettersi questo piccolo capolavoro, dal costo sicuramente molto impegnativo (si "gioca" con cifre intorno ai 5mila euro), potranno usufruire del Cartridge Rebuild Programme (opzionale) che prevede, quando e se ce ne sarà necessità, la sostituzione completa di cantilever, stilo, bobina e smorzatori in gomma.

Caratteristiche tecniche principali:

  • Tensione di uscita: 0,2 mV a 1 kHz, 5cm/sec
  • Bilanciamento tra i canali a 1 kHz: 0,5 dB
  • Separazione tra i canali a 1 kHz: 30 dB
  • Cedevolezza statica/dinamica: 30/12μm/mN
  • Peso di lettura: 2,0÷2,3 gr
  • Angolo di tracciamento verticale: 21°
  • Impedenza interna: 3 ohm (1kHz)
  • Impedenza di carico raccomandata: 30 ohm
  • Peso: 11 gr

I prodotti Audio-Technica sono distribuiti da Sisme.


Commenta