"La Chitarra Jazz per Tutti" con Paolo Anessi

"La Chitarra Jazz per Tutti" con Paolo Anessi

Da alcuni mesi Paolo Anessi ci sta guidando con cura e passione nell'affascinante mondo della chitarra semi-acustica con una serie di approfondimenti sulla storia, sulla liuteria e su tutto ciò che riguarda il nobile strumento. L'attività didattica di Paolo è estremamente intensa, con ovviamente un forte riferimento alla seicorde in ambito Jazz: ci siamo allora fatti raccontare in un'intervista questo aspetto fondamentale della sua professione e in particolare della produzione editoriale legata a esso.

Ciao Paolo! I nostri lettori ti stanno conoscendo attraverso gli articoli sul suono e sulla cultura della chitarra semiacustica, ma sappiamo che sei molto attivo con la didattica. Raccontaci un po’…

Un caro saluto a tutti gli amici di Musicoff! Certo, la passione per la chitarra è qualcosa di viscerale e oserei dire quasi innata in me, in quanto fortunatamente sono cresciuto in mezzo alla musica. Su queste pagine è stata una scelta molto precisa quella di occuparmi della cultura del suono, in quanto sono veramente circondato dalla didattica. 

Gestisco una scuola di musica dove insegno da tanti anni, sono autore con Carisch e Fingerpicking (edizioni) e quindi una parte del mio lavoro è anche quella di scrivere libri e manuali. Inoltre ho un’intensa attività sul web, dove con la mia consueta videopillola e una bella programmazione settimanale della mia pagina Facebook mi occupo di musica e didattica. Mi reputo un perenne studente e trovo che la didattica sia uno dei principali carburanti per la creatività e che la sua divulgazione sia il vero coronamento, nel senso di appagamento e gratificazione.

Raccontaci più nel dettaglio che cos’è “La Chitarra Jazz Per Tutti”.

Ormai è diventato una sorta di brand. La Chitarra Jazz Per Tutti cominciò anni fa attraverso degli articoli didattici sulla rivista cartacea “Chitarre”, da lì poi è passata al web attraverso portali e riviste online, fino al ritrovamento di una mia autonomia con l’apertura della pagina Facebook. Credo fermamente che il web abbia dato un grandissimo apporto alla cultura musicale, ma che allo stesso tempo abbia involontariamente dimenticato che, per fare cultura, la prima esigenza è quella di occuparsi del pubblico più acerbo e di chi è ancora alla ricerca di una strada per la propria musicalità.

“La Chitarra Jazz Per Tutti” nasce proprio per avvicinare a questo genere una parte di pubblico più inesperto, attraverso un linguaggio semplice e diretto… Un po’ come parlare di musica a un amico al bar, senza troppi paroloni tecnici!

Abbiamo visto che sul tuo sito web ci sono diversi prodotti in vendita: con questo titolo e proprio da questo weekend, sarà disponibile il videocorso intermedio. Di cosa si tratta?

Alla fine del 2016 realizzai il videocorso primo livello, in cui sono disponibili otto lezioni (per un totale di oltre cinque ore di didattica) su argomenti che ruotano intorno alla chitarra Jazz, partendo dalle basi di accordi, arpeggi, scale, accompagnamento, improvvisazione, armonia e scelta del repertorio. Questi sono argomenti sempre di grande interesse, soprattutto per chi è autodidatta o per chi non ha la possibilità di frequentare un maestro o una scuola di musica, ma è sempre alla ricerca di qualcuno che gli spieghi le cose. 

Sulla base dell’ottimo riscontro ottenuto con il primo livello, ho pensato quindi di confezionare il livello successivo, quello intermedio. Entrambi i videocorsi possono essere visionati direttamente sul mio sito (una volta ottenuto l’accesso) oppure scaricabili e sono corredati da file .pdf con spiegazioni, diteggiature, partiture e tutto ciò che serve allo studio. Sul sito è anche possibile comunicare direttamente con me attraverso la chat, facendo l’iscrizione e registrandosi.

Ma non c’è una sovrapposizione di argomenti tra il manuale e il videocorso di primo livello?

No, perché il manuale si occupa principalmente di accompagnamento e possibilità (leggi anche opportunità) che in questo genere nascono proprio da una visione armonica. Il manuale è pensato a unità, con diversi argomenti che ti portino ad accompagnare come prima cosa, a crearti un repertorio e a imparare a fare delle cose attraverso l’armonia, come le sostituzioni diatoniche oppure diminuite o di tritono. È il fatto di prendere coscienza di alcuni elementi e di mettere le mani sui brani, che rende il tutto attivo già nei confronti del repertorio.

Invece il videocorso di primo livello si occupa delle basi per l’improvvisazione melodica, la conoscenza dei primi arpeggi e scale, di come studiare e come direzionare le proprie energie. In realtà, quindi, i due lavori sono complementari. Il manuale è pensato proprio per chi parte da zero nel genere e, a mio avviso, non si può pretendere di suonare melodicamente su una progressione che non si conosce o dove non si capiscono cadenze, funzioni e principi armonici.

Come dicevamo, da questo weekend è in vendita il secondo videocorso. Ci racconti qualcosa sul suo contenuto?

In questa seconda uscita ci sono quattro lezioni di un’ora e mezza l’una. Non è stato semplice girarle, ma volevo ricreare la sensazione di essere a lezione con me. Gli argomenti sono sempre più caldi e interessanti e inoltre ho pensato le quattro lezioni in modo sequenziale nella loro fruizione:

  • Armonia - Si comincia con un veloce riepilogo del primo videocorso, che per ovvi motivi nel livello intermedio devo dare un po’ per scontato, per poi procedere con tutta una serie di spiegazioni e opportunità che ruotano intorno al modo minore naturale e armonico (ma non solo!), mentre nella prima uscita mi sono occupato principalmente del modo maggiore a tutto tondo, con tantissime informazioni e input per stare con la chitarra in braccio. 
    Lo studio dell’armonia, infatti, per me si fa con lo strumento in mano, altrimenti si rischia di andare troppo in astratto e, va bene concettualizzare, ma poi se non cambia nulla sullo strumento rischia di essere tempo perso.
  • Analisi - Saper fare un’analisi efficace permette di comprendere cosa accade in un brano e quindi di poter interpretare e condurre al meglio l’improvvisazione. Durante la lezione, oltre a metodologie ben precise, analizzo diversi brani per far capire da dove si comincia e con quale pensiero si procede.
  • Coperture - Questo termine è usato semplicemente per far passare il concetto di assegnazione e quindi di una corretta concezione della relazione tra scale, arpeggi e accordi della progressione. In questa lezione vediamo quindi come assegnare gli strumenti necessari per condurre una buona e soprattutto consapevole improvvisazione.
  • Il fraseggio - Credo che questa sia la lezione “cuore” di questo secondo videocorso e per poterci arrivare sono necessarie le tre lezioni precedenti: ecco spiegata questa cronologia didattica. A mio avviso, infatti, per arrivare al fraseggio e alla sua codifica serve avere comprensione armonica, capacità di analisi e l’assegnazione del materiale corretto per l’improvvisazione. In questa lezione suono parecchi esempi, dando spunti e idee per veicolare la propria musicalità in un percorso di crescita e consapevolezza.

Direi che con quest'ultima spiegazione, abbiamo dato una bella idea ai nostri lettori dei contenuti del nuovo videocorso. Prima di salutarci vuoi aggiungere qualcosa?

Con questo secondo videocorso, ci sarà parecchio da studiare e stare con la chitarra in braccio. Personalmente non credo nei metodi "chitarra in 24 ore": per imparare un linguaggio ci vuole tempo, pazienza e costanza, ma sono sicuro che con la giusta applicazione e una didattica efficace i risultati non tarderanno ad arrivare.

Ringrazio la redazione di Musicoff, un caro saluto a tutti e come sempre… Buona musica!

"La Chitarra Jazz per Tutti" con Paolo Anessi Paolo Anessi - "La Chitarra Jazz per Tutti", programma corso intermedio

L'uscita del secondo videocorso è dunque in programma per questo weekend. Paolo si mette personalmente a disposizione per qualsiasi informazione relativa a questa nuova avventura didattica, non esitate a contattarlo via email all'indirizzo [email protected]. Vi invitiamo anche a visitare il suo sito web e la pagina Facebook “La Chitarra Jazz Per Tutti”, nonchè il suo ricchissimo canale YouTube, dove tutti i video che passano sulla pagina vengono caricati e divisi in utili e pratiche playlist.


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