Le note di approccio per l'improvvisazione Jazz

Le note di approccio per l'improvvisazione Jazz

Bentrovati MusicOffili e benvenuti al nostro secondo appuntamento della rubrica Jazz Rock Improvisation Techniques con l'argomento che tratta l'utilizzo delle note di approccio.
Nella scorsa lezione ci siamo limitati ad introdurre quei concetti legati alle linee melodiche e all'analisi delle stesse mediante l'adozione di un metodo di classificazione delle note che sia il più semplice e chiaro possibile.

Ricordo che tutti i concetti esposti in questa rubrica saranno trattati sia dal punto di vista teorico che pratico sullo strumento. Tutti gli esempi riportati saranno inoltre accompagnati dai rispettivi supporti audio, utili per ascoltare l'esempio appena esposto.
Di seguito saranno illustrati degli esempi che mostreranno la prima e la seconda categoria in elenco ovvero, Note dell'accordo (I) oppure semplicemente (1 3 5 7) e Note di approccio diatonico (s).

Le note di approccio per l'improvvisazione Jazz

L'analisi riportata nell'esempio 1 riguarda le prime otto misure di "All Of Me". Come si può subito notare nelle prime quattro battute, il tema iniziale è scritto utilizzando esclusivamente le note appartenenti all'arpeggio dell'accordo senza la settima, ovvero la triade di C in primo rivolto su Cmaj7 e la triade di E in posizione fondamentale su E7. Anche nella quinta battuta vengono utilizzate note appartenenti all'arpeggio di settima di dominante e precisamente fondamentale, settima minore e quinta giusta dell'accordo di A7.

Le note di approccio per l'improvvisazione Jazz

L'esempio 2 sopra esposto è sviluppato su un II – V – I in tonalità di Bb maggiore ed è tratto da un frammento di assolo di Charlie Parker sul brano "She Rote" relativo alla Take 1. Facendo l'analisi melodica sono subito visibili le note di approccio diatonico (s) relative all'accordo di F7 e Bbmaj7.
Sul primo movimento della battuta con in sigla F7 il sib (nota della scala) risolve per grado congiunto sul la (nota dell'accordo).
Lo stesso accade sul secondo movimento della stessa battuta dove il sol (nota della scala) risolve per grado congiunto sul fa (nota fondamentale dell'accordo). Andando avanti, sul secondo movimento della battuta con in sigla Bbmaj7 il sol (nota della scala) risolve per grado congiunto sul la (nota dell'accordo) e sul terzo movimento della stessa battuta il do (nota della scala) risolve per grado congiunto sul sib (nota fondamentale dell'accordo).

Si tratta quindi di note appartenenti alla scala relativa all'accordo in sigla che risolvono per grado congiunto, sia in senso ascendente che discendente, su note dell'accordo, creando così un effetto di tensione subito risolto. Come è dimostrato dall'esempio 2 per far sì che una nota possa essere considerata di approccio deve essere di breve durata, una croma al massimo una semiminima.

Con questa mia ultima considerazione si conclude la seconda parte che riguarda la classificazione e l'utilizzo delle note di approccio.
Grazie per l'attenzione e vi aspetto al prossimo appuntamento, buona musica!!!