Dai Jazz club allo studio: Live at smalls

Dai Jazz club allo studio: Live at smalls
Se cercate un disco jazz da correre a comprare in questo periodo, l'avete trovato! Bernstein, Goldings, Stewart "Live at Smalls". I tre nomi non sono certo nuovi alla scena musicale, anzi suonano con questa formazione già da molti anni. La location preferita? I piccoli Jazz club, una volta fumosi, ora rispettosi degli altri, ma sempre carichi di musica. "Live at Smalls" è il perfetto esempio di come si possa trasportare l'energia del palcoscenico in studio di registrazione, dando così anche a tutti i seguaci una prova di quella che solitamente è un'esibizione dal vivo. Trio anomalo per molti versi, batteria, organo e chitarra, ma gruppo più che mai solido e compatto, capace nelle lunghe improvvisazioni di regalare un dialogo con la musica che si va a raggiungere un livello comunicativo cui solitamente non siamo abituati. Da avere!A conciliare la news lasciamo il brano "Night Mist Blues" tratto da "Live at Smoke".

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