BeatBuddy

BeatBuddy
Singular Sound è una giovane azienda americana che ha realizzato questo interessante prodotto, peraltro finanziato attraverso un crowdfounding sulla piattaforma Indiegogo che ha raccolto ben $349,000 in poco tempo; BeatBuddy è una drum machine in formato stompbox dedicata principalmente a chitarristi e bassisti, utile sia in ambito didattico, sia per comporre parti ritmiche per i propri brani e riprodurli in esibizioni live. Senza togliere le mani dal vostro strumento con BeatBuddy potrete gestire in tempo reale la riproduzione di song o pattern, e controllarne gli eventuali fill, break, accenti o transizioni in essi contenuti. BeatBuddy dispone di 200 song modificabili, 21 stili e 10 drumkit selezionabili: la wavetable è in formato Wave con una risoluzione di 44,1 kHz/16 bit, e le articolazioni per ciascun elemento del kit prevedono fino a 15 livelli dinamici. I pattern sono stati realizzati da veri batteristi e senza interventi di quantizzazione nella fase di post-produzione, mentre per garantire una maggiore fluidità nella riproduzione, i tecnici americani hanno studiato per il BeatBuddy un algoritmo dedicato. I controlli sul pannello frontale sono costituiti da un'area accanto al display comprendente i quattro pulsanti per navigare tra i menu dello schermo: a circondare il pulsante dedicato al Tap Tempo ci sono tre potenziometri dedicati rispettivamente alla regolazione del volume, alla selezione dei drumkit, e per impostare il tempo di esecuzione. La regolazione del volume delle cuffie è posta sul pannello laterale destro del pedale.   Le connessioni del BeatBuddy comprendono due coppie d'ingressi e uscite audio L/R su prese jack da 6,3 mm, una presa cuffie in formato minijack stereo da 3,5 mm, una presa Footswitch per collegare la pedaliera opzionale, porte MIDI Sync I/O in formato PS/2 e USB per interfacciarsi con device esterni e personal computer, infine la connessione per l'alimentatore a corredo. Nel pannello posteriore è inserito uno slot per ospitare una SD Card in cui immagazzinare song e pattern: a corredo del BeatBuddy è fornita una card da 4 GB con 200 song precaricate.La pedaliera opzionale consente di espandere i controlli gestibili in tempo reale durante l'esecuzione: di default, la coppia di pulsanti è impostata per richiamare un accento, oppure il break della riproduzione.   Il punto di forza di BeatBuddy a mio parere è insito nella libreria di song e loop MIDI in constante espansione: oltre al materiale fornito gratuitamente sul sito ufficiale, Singular Sound ha rilasciato in questi giorni la Premium Content Library, in cui è possibile acquistare separatamente una serie di pacchetti dedicati a drumset con sonorità legate ad artisti famosi, oppure banchi di loop MIDI per precisi generi musicali. I tecnici di Singular Sound hanno studiato inoltre per BeatBuddy un software Manager, disponibile per piattaforme PC e Mac, che consente di intervenire modificando song e pattern, ma soprattutto di allestire una serie di scalette personalizzate per le esecuzioni live; potete anche scegliere di personalizzare i pattern tramite editor esterni o la vostra DAW preferita, e di trasferirli sotto forma di file MIDI nella SD Card del Beat Buddy. Per altre informazioni sul BeatBuddy, vi consiglio di visitare il sito internet di Frenexport, il distributore per il nostro territorio del marchio americano.Riccardo Gerbi