Una svolta per lo studio: Ceiling Cloud sopra il mixer

Una svolta per lo studio: Ceiling Cloud sopra il mixer

Nell'acustica delle control room di produzione musicale, mix e mastering c'è un elemento che fa la differenza: lo "Studio Cloud" (o "Studio Ceiling Cloud") posizionato sopra la postazione di lavoro.

Il Ceiling Cloud è una composizione di uno o più pannelli fonoassorbenti o bass traps a banda larga (efficaci in una porzione ampia dello spettro di frequenze) in grado, se con prestazioni di alto livello, di trasformare qualsiasi home studio in uno studio professionale.

Abitualmente gli elementi per il trattamento acustico vengono inseriti lungo le pareti o a soffitto per la riduzione del tempo di riverbero e negli angoli per controllare l'energia delle basse frequenze, ma un punto in particolare ci dà la possibilità di intervenire in modo estremamente efficace in entrambi i casi e questo punto si trova proprio sopra al mixer.

In questa zona, un elemento molto performante di spessore adeguato, ben posizionato, dimensionato, distanziato dal soffitto ed inclinato può migliorare radicalmente il nostro ambiente sonoro. Inserendovi delle luci led, come negli Studio Clouds dell'azienda italiana Sonoryze® / Oudimmo Acoustic Design, potremo inoltre ottenere una pratica illuminazione della zona di lavoro ed un'estetica assolutamente professionale del nostro studio.

La drastica riduzione delle risonanze modali in bassa frequenza, l'attenuazione massiva delle riflessioni dal soffitto e la possibilità di scegliere tra assorbimento e diffusione per ciascun progetto per gestirne al meglio il mixaggio: questi sono i vantaggi della corretta installazione di uno studio cloud a soffitto dalle caratteristiche giuste per il nostro ambiente.

Vediamo nel dettaglio queste caratteristiche e come possono essere raggiunte con i prodotti Oudimmo Acoustic Design

POSIZIONAMENTO, ASSORBIMENTO E DIFFUSIONE

Per un corretto posizionamento, il cloud deve trovarsi in una zona equidistante dal punto d'ascolto e dall'asse che unisce i centri acustici dei monitors, che per convenzione si fa coincidere con il centro del tweeter.
Questa posizione sopra al mixer, opportunamente calcolata in fase di progetto, coprirà tutti i punti di prima riflessione a soffitto e ci permetterà di ottenere, scegliendo elementi puramente assorbenti a banda larga, un suono più preciso e definito nello studio, consentendoci di eseguire i nostri mix più facilmente ed in tempi brevi.

Con il CloudMaster di Oudimmo le possibilità si ampliano. Talvolta infatti risulta molto utile un ascolto che sia non esclusivamente assorbente sul registro medio e alto ma anche diffusivo, per ottenere una maggiore spazialità e meglio bilanciare colorazioni, dinamiche e posizionamenti nel panorama stereofonico dei suoni nel mix. Questo è possibile rapidamente agganciando sulla superficie del CloudMaster i diffusori ad aggancio magnetico MagnetFusors®, esclusivi di Oudimmo Acoustic Design: modificando la quantità di elementi, la loro posizione ed il loro orientamento è possibile variarne la risposta sino ad ottenere la sonorità desiderata.
Questo è molto utile per esempio quando si passa da una sessione di mix ad una di mastering.

IL DIMENSIONAMENTO

La grandezza del cloud dipende essenzialmente dalle dimensioni della nostra area di lavoro. Normalmente si cerca di ottenere una buona risposta acustica nello sweet spot, il punto di ascolto "immobile", ma molto spesso nel nostro lavoro si rende necessario spostarsi per raggiungere gli outboard o gli strumenti musicali. Tendenzialmente muoversi fa bene al mix perchè ci permette di ascoltarlo da punti diversi della sala, ma perché questo sia anche utile occorre che questi punti periferici rispetto allo sweet spot siano anch'essi bonificati dalle prime riflessioni ed esenti da eccessive colorazioni del suono.

Il più piccolo elemento consigliato è una bass trap, per esempio una AkuTrap da 120 x 60 x 10cm di spessore, posizionata con la dimensione maggiore parallela alla parete di fronte a noi ma possono essere installati anche pannelli di spessore ridotto (5cm), come la serie AkuPan®, il pannello "musicale" dalle prestazioni estreme scelto per questo anche dalle più prestigiose aziende italiane.

La soluzione ottimale, sia per le sale home studio che per gli studi professionali, è una composizione di 2 o 3 elementi da 120 x 60 cm di spessore 10 o 15cm, affiancati oppure uniti tra loro a formare un cloud da 130 x 120 o da 200 x 120 cm come il CloudKombat o il CloudMaster con inserti in faggio, anche nella versione con faretti Led integrati.

Continueremo nella seconda parte dell'articolo, intanto vi ricordiamo che per una consulenza acustica per il vostro studio o home studio, la Oudimmo Acoustic Design offre un servizio gratuito compilando il modulo dedicato presente sul sito.

Chi utilizza le bass traps Oudimmo Acoustic Design: Lamborghini Automobili (150mq di bass traps nella catena di montaggio con stampa personalizzata dei tecnici al lavoro), Panasonic, Istituto Luce Cinecittà, CNR, Verdena, Tommaso Colliva, Noize Suppressor, Lush di Lush & Simon e molti altri.


Commenta