Mixiamo la batteria dei Papa Roach

Mixiamo la batteria dei Papa Roach

Inizia finalmente la rubrica Tips from the Session, in cui ci occuperemo del remix di alcune hit di livello internazionale, concentrandoci su aspetti specifici.

In questo episodio il focus è come trattare la batteria in modo che non suoni uguale per tutto il brano, ma che segua l'andamento dinamico ed emotivo del brano stesso.
Nella musica rock old school si tende a vedere la batteria come uno strumento statico, la si mixa nella maniera desiderata e così la si lascia per tutto il brano.

I producer pop invece, lavorando da sempre con drum machine prive di dinamica, hanno sempre adottato la tecnica di variare i sample fra intro, strofa, rit, ecc. per ricreare con il cambiamento di timbro la dinamica diversamente mancante.
Questo approccio è ora abbondantemente usato anche dai produttori rock e in questo video ne applichiamo il principio sulla cassa della batteria di un brano dei tempestuosi Papa Roach.

Questa rubrica di video pillole molto specifiche su un aspetto del missaggio dei brani deriva dal più esteso esperimento MIXEDbyTOMMY, una vetrina esclusivamente dedicata al mix! Da qui la scelta di proporre brani già editi, di successo, e mixati originariamente da fonici top, in modo da poter ascoltare sia le release ufficiali che il suo remix.

Vorrei essere molto chiaro e sincero su un puntoil senso non è quello di competere con gli originali! Sarei un pazzo anche solo nel pensarlo! I brani sono mixati da fuoriclasse di livello assoluto come Billy Decker, Chris Lord Alge, Kevin Churko, sono perfetti così come sono, non ci può essere competizione alcuna!
Il senso e la ragione della mia scelta sono invece il desiderio di fornire la mia personale versione, non migliore o peggiore, ma semplicemente diversa dall'originale. Credo che questo sia il miglior modo per proporre i miei mix. Credo che mixare sia esattamente come suonare, un mezzo per trasmettere la propria sensibilità.


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