Ceiling Cloud sopra il mixer: cosa scegliere e come posizionarlo

Ceiling Cloud sopra il mixer: cosa scegliere e come posizionarlo

Il Ceiling Cloud è una composizione di uno o più pannelli fonoassorbenti o bass traps a banda larga (efficaci in una porzione ampia dello spettro di frequenze) in grado, se con prestazioni di alto livello, di trasformare qualsiasi home studio in uno studio professionale.

Nella prima parte del nostro articolo abbiamo visto come un adeguato Studio Ceiling Cloud a soffitto sopra la postazione di mix possa portare alla drastica riduzione delle risonanze modali in bassa frequenza, all'attenuazione massiva delle riflessioni dal soffitto e alla possibilità di scegliere tra assorbimento e diffusione per ciascun progetto per gestirne al meglio il mixaggio.

Abbiamo discusso di come il posizionamento, la tipologia di intervento sul registro medio e alto se assorbente o diffusiva e il dimensionamento, vanno ad influire sul comportamento di correzione o di design acustico. Vediamo insieme le altre caratteristiche di questi prodotti.

LO SPESSORE DEL CEILING CLOUD

Dallo spessore del cloud dipendono, in maniera direttamente proporzionale, l'efficienza e l'estensione in bassa frequenza delle sue caratteristiche di fonoassorbimento.
Utilizzando pannelli dello spessore minimo di 5cm come quelli della serie AkuPan®, sapremo che l'intervento sarà già sufficiente per attenuare buona parte delle problematiche dell'ambiente. Questi pannelli fonoassorbenti infatti sono adatti ad intervenire in uno spettro che si estende verso il basso dai 20.000Hz raggiungendo efficacemente le mediobasse frequenze ed oltre, fino alla zona dei 100Hz.

Per attenuare le risonanze oltre questa soglia, invece, dovremo passare ai 10cm di spessore (di fibra interna) delle bass traps AkuTrap, Kombat 15 e LowMaster 15, fino ad arrivare ai 15cm di fibra fonoassorbente ad alte prestazioni dei modelli Kombat 20 e LowMaster 20, con una graduale estensione del range di efficacia fino a raggiungere i 40Hz quando opportunamente posizionati.

LA DISTANZA DAL SOFFITTO

Distanziando il cloud dal soffitto le prestazioni di fonoassorbimento dell'elemento migliorano notevolmente in tutto lo spettro sonoro, comprese le basse frequenze.

Per le medie e alte frequenze, essendo assorbitori anche sul retro del pannello, la superficie fonoassorbente esposta può raggiungere il suo raddoppiamento permettendo una riduzione del tempo di riverbero maggiore rispetto alla sola superficie nominale dello Studio Ceiling Cloud.

Per le basse frequenze, immaginiamo il fronte sonoro che si muove nella sala riflettendosi su tutte le superfici. La velocità del fronte d'onda si azzera raggiungendo le pareti, il pavimento ed il soffitto dove il livello di pressione sonora è massimo: i pannelli fonoassorbenti e le bass traps a banda larga, se concepiti per avere alte prestazioni, assorbono ottimamente le basse frequenze anche se posizionati a ridosso delle strutture. Lontano dalle pareti però la velocità del fronte d'onda, sia diretto che riflesso, raggiunge i valori massimi e, attraversando le fibre fonoassorbenti degli elementi sospesi come il Ceiling Cloud che incontra nella sua corsa, l'onda sonora riduce la sua energia per attrito in maniera più evidente, e questo avviene per tutti i modi di risonanza della sala, sia assiali, che tangenziali, che obliqui.

La distanza dal soffitto può essere calcolata con precisione per massimizzare l'efficienza del cloud a frequenze specifiche, ma deve essere sempre considerata anche in senso funzionale ed estetico, per lasciare all'operatore uno spazio d'azione confortevole per le attività di registrazione e di mix.

Per questo motivo recentemente l'azienda ha deciso di rendere autoportanti da terra fino a 240cm (senza fare fori nel muro) anche la serie Kombat, oltre alla serie LowMaster delle loro bass traps: per poter creare delle colonne fonoassorbenti distanziate dagli angoli della sala e dalle pareti in modo da assorbire le basse frequenze in modo ancora maggiore.

L'INCLINAZIONE

Inclinando l'intero sistema di 10-12 gradi (o più) verso il centro del soffitto, si ottiene una maggiore distribuzione del fonoassorbimento in bassa frequenza. Infatti, il variare della distanza dal soffitto dato dall'inclinazione consente alla fibra di agire efficacemente su più lunghezze d'onda del fronte sonoro. L'efficacia del cloud si estende proporzionalmente alla sua inclinazione intorno alla frequenza di progetto, determinata dall'altezza media del pannello. In generale, un assorbimento più uniforme in un range di frequenze più ampio è preferibile in quanto mantiene un migliore equilibrio tonale nell'ascolto.

L'ILLUMINAZIONE DEL MIXER

L'inserimento dei faretti led consente una corretta illuminazione del mixer e porta l'estetica dell'home studio ad un livello molto professionale offrendo anche al produttore e ai musicisti la giusta concentrazione per immergersi completamente nell'ascolto e nella produzione dei brani. Sia la serie CloudKombat che CloudMaster hanno inserti in faggio con faretti LED a basso consumo opzionali che possono essere collegati all'impianto elettrico con attivazione da qualsiasi interruttore a parete o direttamente da una pulsantiera vicino alla workstation.

I PRODOTTI PIÙ ADATTI

I migliori Studio Ceiling Cloud presenti oggi sul mercato, oltre che per prestazioni e caratteristiche uniche, anche per la cura artigianale marcatamente italiana che l'azienda pone nel realizzarli, sono sicuramente il CloudKombat, con un prezzo estremamente competitivo e il CloudMaster, realizzato con trappole per basse frequenze che permettono l'aggancio magnetico dei moduli diffusivi MagnetFusors®.

Se si desiderassero superfici meno estese, per esempio per un project studio in un angolo della casa, si possono installare trappole singole o a coppie, delle serie Kombat, LowMaster oppure della serie AkuTrap, quest'ultima disponibile anche nelle versioni in grande formato fino a 180 x 120 x 10cm.

Chi utilizza le bass traps Oudimmo Acoustic Design: Lamborghini Automobili (150mq di bass traps nella catena di montaggio con stampa personalizzata dei tecnici al lavoro), Panasonic, Istituto Luce Cinecittà, CNR, Verdena, Tommaso Colliva, Noize Suppressor, Lush di Lush & Simon e molti altri.

Per una consulenza acustica per il vostro studio o home studio, la Oudimmo Acoustic Design offre un servizio gratuito compilando il modulo dedicato presente sul sito.


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