Ti consiglio un disco: una porta per riscoprire il rock '70

Ti consiglio un disco: una porta per riscoprire il rock '70

Uno dei più grandi limiti che ravvedo spesso in ascolti di amici e conoscenti (nonché eccentrici commentatori sui social network...) è il concentrare tutta la musica di due decenni, gli anni '60 e '70, in una manciata di nomi che, pur grandissimi, certo non bastano a descrivere neanche il 20% di ciò che veniva prodotto all'epoca.

Tantissime invece erano le band e non sempre la loro fortuna non si è concretizzata per limiti artistici, più spesso per altri motivi, come membri della band che migravano verso lidi più sicuri ed economicamente con maggiori prospettive, o la sfortuna di non aver incontrato sulla propria strada il produttore e/o il manager per il grande salto.
Con questa terza puntata inizio a darvi qualche nome meno scontato e più di "nicchia", lo farò spesso alternandoli ai classici e ai dischi nuovi (perché ovviamente non ascolto solo musica vintage!). Nessuno griderà al "capolavoro", se non in casi davvero eccezionali, ma sicuramente avrò l'opportunità di darvi qualche dritta su degli ascolti più che godibili e spesso anche ben prodotti e registrati, come in questo caso.

Informazioni dettagliate sull'album
Edizioni del disco in vari formati

Nota dell'autore: mi merito una compilation di schiaffi per aver pronunciato il nome del mitico Glen come "ags" invece che, correttamente, "iugs". Mi perdonerete, un po' di emozione per le prime puntate, siamo umani...


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