Ti consiglio un disco: amalo fino alla morte, Alice

Ti consiglio un disco: amalo fino alla morte, Alice

Alice Cooper è uno dei rari artisti che è riuscito a diventare, ancora vivente, una vera e propria icona, in tutti i sensi. La sua immagine è conosciuta anche da chi non ha mai ascoltato un solo brano di tutta la sua estesa discografia, che pur celebra un compositore rock di rilievo, soprattutto per quanto riguarda la discografia degli anni '70 e '80.

Dopo un esordio decisamente di nicchia, ma avvenuto nientemeno che sotto l'ala protettrice di Frank Zappa, il cammino discografico di Alice diventa dorato quando esce Love It to Death, che contiene le sue prime hit di successo, "I'm Eighteen" su tutte.
Nonché segna il suo primo incontro/scontro con la censura, visto che la copertina originale (come quella nel video) giocava sull'equivoco creato dal dito di Alice che usciva dal mantello e assomigliava a ben altra "protuberanza" maschile...
L'immagine fu ben presto censurata dalla Warner Bros. e il "dito" ritornò magicamente sotto il mantello.

Da lì in poi, disco dopo disco, Cooper diventerà ciò che è ben fissato nell'immaginario di tutti, rafforzato poi da apparizioni in pellicole cinematografiche e quant'altro.
È un piacere presentarvi oggi questo album che con Billion Dollar Babies rimane la mia espressione artistica preferita di Alice (senza nulla togliere agli altri classici, s'intende).


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