Qualche disco per Natale... no, non quelli "di Natale"

Qualche disco per Natale... no, non quelli "di Natale"

Come ogni anno, a Natale vengono letteralmente "scongelati" taluni artisti che imperversano in filodiffusione nei centri commerciali. L'antidoto? Oggi ve ne do una vagonata!

Lungi da me volermi scagliare contro i "natalizi", in realtà il mio è solo un gioco di ironia, anche perché oramai cosa sarebbe il Natale senza Bublé, la Carey vestita di rosso e Una poltrona per due in TV?
Pur tuttavia, avendo saltato da una decina di giorni (imperdonabile!) il nostro appuntamento con Ti Consiglio un Disco, ho voluto recuperare in modo piuttosto dirompente, facendovi una carrellata di quelli che potrebbero essere alcuni ascolti meno scontati durante le feste, nonché dei bellissimi regali da fare ad amici, parenti e persone amate.

Ovviamente, nel mio caso si tratta sempre di dischi in vinile, che fuori da ogni inutile e stantìa discussione sulla qualità audio, restano - e questo è sicuro - almeno il miglior mezzo visivo per presentarvi un'opera.
Ebbene, nella mia carrellata vedremo dischi nuovi e dischi vecchi o molto vecchi, così come remix e remastering su cui vale la pena soffermarsi e infine anche un regalone che potrebbe davvero far commuovere un amante del Progressive Rock.

Da parte mia davvero tanti auguri di buone feste, sperando che mettiate tanti dischi sotto l'albero, e un ringraziamento davvero di cuore a chi ha seguito nel corso di quest'anno la mia umile e, spero, divertente rubrica.


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