Tosin Abasi - Una vita in tour

Tosin Abasi - Una vita in tour

Avevo sentito nominare Tosin Abasi in quanto all'epoca nuovo endorser Ibanez ed utilizzatore di chitarre ad 8 corde, però ammetto che non avevo la minima idea del genere musicale che la sua band, Animals ad Leaders, proponesse; per questo motivo ero andato ad ascoltarmi un po' di materiale ed avevo guardato qualche video promozionale di questo chitarrista per essere preparato al suo arrivo.
Il genere musicale era piuttosto nuovo, progressivo, sperimentale, pieno di sonorità molto pesanti, insomma piuttosto lontano dal pop che i media ci propongono ogni giorno. Per questo motivo non avevo la minima idea di quanta gente queste clinic avrebbero potuto attirare...

Contemporaneamente, però, ero stato contattato dalla Ibanez giusto per essere avvisato di quanto loro tenessero a questo artista e di quanto fosse strategicamente importante in quel momento. Tutto ciò aveva un perché, infatti la massiccia affluenza agli eventi organizzati con Tosin Abasi mi aveva confermato quanto quel genere musicale avesse fatto breccia soprattutto tra i più giovani. Questa era un'ottima notizia, perché faceva e fa ben sperare per una fruizione più consapevole ed esigente della musica da parte delle nuove generazioni.
Comunque sia, ho iniziato dalla fine, perciò torniamo al momento dell'arrivo di Tosin.

Il suo arrivo era previsto la mattina precedente al giorno della prima clinic, perciò avevamo tutto il tempo per preparare tutto a dovere, per risolvere un pochino il jet lag e per iniziare con una cena rilassante. Purtroppo però Ibanez mi aveva avvisato tempestivamente che non era riuscito a partire da Los Angeles, perciò sarebbe arrivato il giorno dopo alla stessa ora. Pazienza, avremmo dovuto correre un pochino, ma non avremmo dovuto annullare nessun evento.

Una volta arrivato a Milano, Tosin mi ha fatto subito una bellissima impressione. Un ragazzo molto gentile, posato, con un look diverso rispetto al tipico chitarrista; infatti, il suo abbigliamento fonde un'eleganza classica con la moda più recente, aggiungendo delle contaminazioni africane. Tosin mi aveva poi detto che i suoi genitori sono Nigeriani e si erano trasferiti negli Stati Uniti prima della sua nascita.

Tosin Abasi - Una vita in tour

Insieme alla sua figura, Tosin aveva portato tutta la sua strumentazione. Aveva una custodia doppia morbida in cui teneva una Ibanez RG2228 ed una Strandberg, sempre ad 8 corde, allo stato di prototipo. Al tempo il suo modello signature non era ancora stato presentato sul mercato, perciò utilizzava i modelli Prestige ad 8 corde di serie, solo sostituendo i pickup con degli EMG o con dei DiMarzio.
In un trolley a parte teneva un modeler, un Fractal Audio che collegava direttamente al PA, perciò non gli serviva alcun amplificatore per le clinics, solo un monitor per sentire la sua chitarra e le basi. In una custodia a parte teneva poi tutti i cavi, la pedaliera di controllo del Fractal e un looper piuttosto esteso, il modello si chiamava Boomerang. La custodia in questione era un oggetto molto pesante e, soprattutto, veniva utilizzata normalmente per il trasporto di armi, fucili e affini insomma.
Questo può farvi immaginare i problemi che incontravamo ogni volta che varcavamo la soglia di un aeroporto! Tra controlli di sicurezza e pagamento di tasse per peso extra ci conveniva sempre arrivare una mezz'ora prima del previsto.

Tosin Abasi - Una vita in tour

Ma veniamo alla questione del suo arrivo con un giorno di ritardo. Tosin era partito da casa sua in Taxi per raggiungere l'aeroporto di Los Angeles ma, una volta giunto a destinazione, si era accorto di aver lasciato la borsa con le chitarre appoggiata alla porta di casa. Erano le 7 del mattino, perciò aveva lasciato la sua abitazione intorno alle 6:00. 
Per prima cosa, aveva chiamato a casa, dove vivevano gli altri componenti degli Animals ad Leaders, per avvisare di recuperare le chitarre fuori casa, dopodiché era dovuto tornare a casa per riprenderle, conscio che avrebbe perso il volo. Purtroppo le chitarre erano state rubate... una delle due era la RG2220 con i pick up bianchi che si vede in un video ufficiale della EMG fatto con Tosin.

Questo furto si univa quindi alla frustrazione per aver perso il volo, perciò questa trasferta non partiva certo nel migliore dei modi. Purtroppo questo doveva aver ingolosito i ladri, infatti durante il primo tour della band successivo a queste clinic la casa era stata svaligiata ed erano stati rubati parecchi strumenti, un fatto decisamente spiacevole.

Tosin Abasi - Una vita in tour

Tornando alle clinic, come scrivevo, i ragazzi presenti erano molto informati sulla musica di Tosin Abasi e conoscevano perfettamente tutti i brani che lui proponeva. In queste occasioni ho potuto gustare da vicino tutte le sfumature della tecnica e della musicalità di Tosin. È un chitarrista che ha plasmato il suo stile intorno alla chitarra ad 8 corde, tanto che per lui una chitarra a 6 corde è una chitarra a cui ne mancano due e non viceversa!
All'epoca in cui ci siamo conosciuti possedeva una 6 corde classica, mentre tutte le elettriche erano a 8 corde.

Era in grado di sfruttare tutte le potenzialità di un simile strumento, ottenendo delle armonie, soprattutto sui suoni puliti, davvero interessanti. Io dico sempre che, in fondo, la differenza tra una 8 corde ed una 7 corde dura 5 tasti. Tale affermazione è corretta da un punto di vista di estensione delle frequenze, però l'ottava corda è presente su tutta la lunghezza della tastiera per poter aggiungere armonie a ciò che si sta eseguendo in qualunque punto. Su ciò Tosin è davvero geniale.
È anche molto interessante il modo in cui applica lo slap sulla chitarra, ottenendo delle soluzioni ritmiche e timbriche davvero nuove. Insomma, mi ha spiegato il suo mondo e ne sono rimasto affascinato.

Tosin Abasi - Una vita in tour

Durante il nostro tour mi aveva parlato del progetto di mettere sul mercato un suo modello signature e me ne aveva descritto le caratteristiche mostrandomi anche delle foto di alcuni prototipi già realizzati da Ibanez.
Essendo anche io un appassionato di 8 corde ed avendo realizzato due album con gli Strings24, una band che avevamo pensato proprio intorno a questo strumento, avevo tanti elementi di confronto con Tosin, infatti abbiamo discusso parecchio delle caratteristiche di questi strumenti. Lui mi diceva di utilizzare addirittura una 0.80 come ultima corda, accordata in Mi, perciò un'ottava sotto rispetto al Mi basso di una chitarra a 6 corde.
Una 0.80 non passa attraverso il foro di una meccanica tradizionale, si riesce giusto ad inserire la prima parte grazie all'avvolgimento più fine, come avviene sulle corde per basso. Il resto della lunghezza deve quindi essere avvolto intorno alla meccanica.
Al Namm Show successivo, la chitarra era stata presentata ufficialmente e ci eravamo incontrati di nuovo alla conferenza stampa dedicata a questa release.

Tosin Abasi - Una vita in tour

La chitarra ad 8 corde, nata come esperimento in casa Ibanez, ha poi ottenuto un largo consenso tra il pubblico e tra i musicisti, tanto da portare vari altri marchi a metterne alcuni modelli a catalogo. A ciò è seguito ovviamente un certo interesse da parte dei produttori di parti aftermarket, parliamo quindi di pickup, ponti, etc...
Tosin ha infatti sviluppato insieme a DiMarzio un suo modello di pickup dedicato alla 8 corde e, ovviamente, montato sul suo modello signature.

Nel 2013, in occasione dell'ultima fiera nazionale di strumenti musicali che ha avuto luogo a Bologna, Tosin era stato inserito nel programma delle esibizioni e la sua performance era stata una delle più seguite di tutto l'evento.
Oggi Tosin rimane un chitarrista di riferimento e Ibanez ha presentato proprio durante il Namm 2016 un nuovo modello signature a lui dedicato. Uno strumento dalla forma completamente diversa rispetto a qualunque altro modello Ibanez, con i tasti fanned ed un'estetica essenziale ma molto elegante, quasi fosse un prodotto Apple.

Stefano Sebo Xotta

Tosin Abasi - Una vita in tour

Foto di Orazio Tuglio ed Alex Ruffini