Time Frames - La V.I.S.

Time Frames - La V.I.S.
Cerchiamo quindi ora di capire come organizzare il nostro orologio biologico per permetterci di rendere il massimo in ogni sessione di studio.Nello schema sottostante troverete i cosidetti "Moduli di Tempo" (Time Frames più o meno) per organizzarci in un modo più funzionale ed efficiente. Chiaramente la colonnina che indica i "Moduli di Tempo" che noi abbiamo suddiviso in periodi di 6 minuti, può essere customizzata, ma cerchiamo di non esagerareC'è da sottolineare il fatto che la parte più importante della tabella non è quella all'estrema destra, ma la seconda a partire da sinistra (quella dei moduli di tempo).
Questo sistema di studio si può adattare a qualsiasi argomento, semplicemente sostituendo la colonna di destra (quella delle attività) con un qualsiasi altro esercizio o studio, anche non necessariamente relativo alla musica.
Rimane comunque valida la parte nella quale viene consigliato caldamente di suonare lentamente, concentrandosi su accuratezza e precisione di esecuzione. Passo Moduli di tempo Attività (Esempio modificabile a seconda delle esigenze) 1 6 minuti Esamina l'esercizio che ti si profila davanti! Visualizza il pattern prima di suonarlo; Immagina il suono risultante; Suona l'esempio lentamente, ascendente e discendente, concentrandoti su accuratezza e precisione di esecuzione; suona solo con plettrata in giù (down-stroke) 2 6 minuti Stesso esercizio con plettrata in su (contropennata o up-stroke) - V.I.S. - Comportati come nel passo 1 (lentezza e concentrazione) 3 6 minuti Stesso esercizio con plettrata giù-su (alternate picking) - V.I.S. - Ricordati lentezza ed accuratezza) 4 6 minuti Stesso esercizio con plettrata su-giù - V.I.S. - 5 10 minuti PAUSA!!! Alzati in piedi e fatti un giretto! NON TOCCARE LA CHITARRA!!! 6 6 minuti Passa ad un altro esercizio e trattalo come nel Passo 1 7 6 minuti Stesso esercizio con plettrata in su (contropennata o up-stroke) - V.I.S. - Comportati come nel passo 1 (lentezza e concentrazione) Approfondiamo un momento il discorso della visualizzazione, che risulterà ai più assai ostico, ma che se ben applicato, permetterà di raggiungere risultati inimmaginabili.
Soffermiamoci a guardare con attenzione la parte che dobbiamo suonare, senza prendere la chitarra. Fissiamola intensamente cercando di renderla un'unica cosa, come un fermo immagine. Non cerchiamo punti di riferimento. Non suddividiamola in righe o colonne. Deve essere solo un'immagine nella nostra mente.
Quando l'abbiamo "fatta nostra", non è ancora il momento di suonarla (e qualcuno dirà: "ma come no... ancora non si suona?").
Ora è il momento di far lavorare al massimo la nostra mente.
Iniziamo a "suonare" quello che abbiamo visualizzato prima con tanta cura, non con il nostro strumento, ma in testa!
Sforziamoci al massimo di "vedere" le nostre dita sulla tastiera della chitarra, concentrandoci su ogni singola nota che andiamo a "suonare".
Tutto questo potrà sembrare altamente artificioso ed inutilizzabile, ma vi possiamo garantire che è un sistema rivoluzionario che, con un po' di pratica, ci consentirà di avere tutta la musica "in tasca" (o in testa =).

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