Studio One Pro User Part #1

Studio One Pro User Part #1

Ciao a tutti gli amici di MusicOff, dopo anni di tentennamenti e lontano dalle riviste cartacee con le quali collaboravo dal 1995, ritorno in forma virtuale, interattiva e visiva, per recensire, ma anche soprattutto, per rendere più fruibile alcuni vecchi tutorials e altri assolutamente inediti e nuovi dedicati all'audio recording casalingo e non.
In questa nuova serie di lezioni online gratuite vi mostrerò non soltanto le tecniche di arrangiamento e registrazione moderna attraverso Studio One 3, ma anche delle video recensioni dei nuovissimi plugins usciti con dettagli sul loro reale impiego per poter imparare ad utilizzarli immediatamente.
Ho scelto Studio One perchè fornisce una versione gratuita scaricabile dal loro sito (Studio One Prime) adatta ai principianti senza dover ricorrere necessariamente al software krakkato... Sempre seguendo questo principio cercherò di utilizzare software e plugin free. Le recensioni invece saranno incentrate sul software commerciale che uso negli arrangiamenti e nei mix.

Benvenuti quindi in questa serie di episodi dedicati ai professionisti del recording, non affronteremo quindi temi basic o entry level già abbondantemente dimostrati in altri tutorials. Lo scopo di questo mini corso è quello di mostrare la piattaforma a chi già usa le Daw per le proprie produzioni discografiche e vuole cambiare, come ho fatto io passando da Cubase a Studio One 3.

Negli ultimi 20 anni ho utilizzato Cubase, Protools, Digital Performer e Logic su Mac, e con l'arrivo dei nuovi sistemi operativi a 64bit si è assistito ad un restyle ed soprattutto ad una riscrittura di molte delle DAW storiche come Cubase e Logic per poter essere in grado di sfruttare sia i sistemi operativi che le nuove macchine.

Per chi lavora sotto OSX il passaggio è stato un po più traumatico ed i programmatori non hanno fatto un buon lavoro cercando di adattare le vecchie tecnologie con i nuovi sistemi creando in definitiva una nuova infinità di bugs, e disagi per i vecchi utenti abituati non dico ad una solidità totale, ma ad un certo equilibrio lavorativo. Non denigriamo troppo il lavoro svolto dalle software house e concentriamoci sulle potenzialità di Studio One 3.

Studio One 3 lavora sia a 32 sia a 64bit, percui rimane compatibile con i vecchi plugin a 32 solo se aperto in questa modalità. Oltremodo lanciato a 64 bit sarà compatibile soltanto con plugin a 64bit, ma a differenza di molte piattaforme possiamo far convivere sia quelli AU sia quelli VST nella medesima applicazione.

In alternativa, utilizzo con successo 32 Lives che rigenera i vecchi plugin facendoceli utilizzare sulle piattaforme AU a 64bit, lo vedremo in azione in un altro video.

Studio One Pro User Part #1

Caratteristiche

Studio One 3 è una DAW stabile sia sotto Mac sia sotto Windows, retrocompatibile con le versioni precedenti, offre tracce audio e midi infinite, editor audio e midi, integrazione totale con Melodyne, fornito di serie (immaginiamo il risparmio della licenza), non dispone ancora di uno score editor integrato ma si aggancia a Notion 6 per il trasferimento delle partiture sia sulla stessa macchina sia attraverso il Wi Fi su un portatile o su ipad.
Il Mixer audio offre potenzialità mai viste prima nella sezione routing, canali bus, canali vca, consolle shaper, e diverse altre soluzioni che vedremo in seguito. Al suo interno diversi plugin effetti molto ben fatti, export nei maggiori formati audio. Come in nessuna altra DAW, possiamo programmare ogni evento e pulsante di qualsiasi parte del mixer e di qualsiasi plugin collegato.

Con la versione Pro abbiamo a disposizione 30gb di suoni scaricabili dal sito di Presonus. Il software viene fornito con autorizzazione online gestibile, con la possibilità di installarlo su 5 macchine differenti, senza dover quindi essere costretti a connettere i dongle ogni volta occupando porte usb inutilmente.

Setup

Una volta lanciato Studio One 3, viene eseguito uno scan dei plugin nelle cartelle VST e nelle cartelle AU, creando una blacklist qualora qualcuno di essi fosse danneggiato o incompatibile. Se volessimo utilizzare altre cartelle è possibile sceglierle dal pannello preferenze.

Come per qualunque altra Daw creiamo il nostro setup di lavoro iniziale, partendo dalla finestra principale.

Studio One Pro User Part #1

La finestra principale

Una volta lanciato Studio One 3 eccoci nella finestra di lancio dalla quale possiamo accedere sia alla configurazione audio MIDI, sia alla creazione di song e progetti. Il Progetto ci permette di finalizzare il lavoro creato nelle songs come vedremo nel tutorial sul Mastering.
Configuriamo la nostra periferica audio, selezioniamo la scheda, le dimensioni del buffer, l'abilitazione al multicore, la frequenza di campionamento, e il bit depth di registrazione. Rimanendo su uno standard qualitativo elevato selezioniamo 96khz, 32bit.

Nella parte alta troviamo il resto delle preferenze, Generale ci mostra le funzioni automatiche di Studio One 3, l'aspetto ci permette di controllare profondità dei colori e magari avvicinarlo anche visivamente alla nostra vecchia interfaccia di lavoro. Sotto Scorciatoie troviamo invece la possibilità di caricare i key command del vecchio software, essendo abituato da Cubase, ho scelto questa mappatura.
Ma potrei scegliere anche Protools o Logic e rendere il passaggio meno traumatico possibile.
Sotto Network diamo la possibilità a Studio One 3 di interfacciarsi immediatamente con le superfici di controllo remoto come ad esempio iPad  o IconPro QCon senza bisogno di configurare nulla. Nella parte Touch Input invece è previsto l'uso dei dispositivi Multitouch TUIO come ad esempio i monitor touchscreen.

Studio One Pro User Part #1

Posizioni cartelle serve invece a gestire il posizionamento e salvataggio dei files, cartelle, preset ed altro in un determinato percorso. Tipi di file ci mostra il tipo di files compatibili con Studio One 3, sia audio, sia video, provenienti dalle altre piattaforme. Periferiche esterne ci permette la configurazione di tutte quelle periferiche MIDI controller ed expander da associare alla DAW.
La configurazione è semplicissima, nella mia finestra ho già configurato una Masterkey, il Maschine Native Instruments, ed il controller Mixer della Icon QCon Pro. Le eventuali interfacce midi esterne per inviare timecode o per collegare altri strumenti vengono sempre configurate in questa finestra.
Nella sezione avanzate invece possiamo modificare alcune caratteristiche dell'interfaccia come la colorazione automatica, il pre record, processing audio sicuro, colorazione channelstrip, e la possibilità di disabilitare alcuni sistemi di compatibilità come il supprto plugin, hardware presonus, rewire etc...

Prendete confidenza con la piattaforma, Studio One 3 è scaricabile gratuitamente dal sito Presonus. Dopo essersi registrati, possiamo avere Studio One Prime in forma completamente gratuita per piccole registrazioni e mix, adatto soprattutto a chi registra Live. Mentre le versioni Artist e Pro sono utilizzabili completamente per 30 giorni.
Il prezzo non è eccessivo e sono previste scontistiche per studenti, insegnanti e per coloro che intendono switchare da un'altra piattaforma nella sezione Crossgrade.

Jurij Gianluca Ricotti
Official Website
JGR Studios
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Non vi eravate stancati delle new entry di questo periodo vero? Eccone un'altra molto importante, cui la Redazione, come al solito, dà il suo caloro benvenuto!
Jurij Gianluca Ricotti è un Musicista, Arrangiatore, Music Director e Sound Engineer ed ha collaborato, dal 1991, con artisti internazionali come Yngwie Malmsteen, Manzanero, Belen, Kevin Costner, MIMS, IL VOLO, Marcello Giordani, Vittorio Grigolo, Andrea Bocelli, Ennio Morricone, Queen, BeyonCe, B. Spears, Cindy, Steven Mercurio, David Sylvian etc...
Per maggiori informazioni www.jurij.net oppure www.jgrstudios.com

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