Social networking per le band

Social networking per le band
Ricordo che quando è stato messo online Google+ mi promisi che non avrei scritto niente al riguardo finchè non mi fossi fatto un'idea precisa delle sue potenzialità.
Del resto prima di scrivere qualcosa che possa essere utile alle band voglio essere ben sicuro di ciò che andrò a divulgare.
Nelle ultime settimane ho quindi studiato sia da vicino, utilizzandolo, sia da lontano, leggendo articoli di varia natura, il nuovo prodotto di Mountain View.
La conclusione di questo personale approfondimento è, ad oggi, una sola: nessuno ha davvero le idee chiare su Google+!
Le principali linee di pensiero che si scontrano in questo marasma di opinioni circa l'utilità di tale nuovo strumento di social networking in ambito musicale sono due:
  • G+ è uno strumento da iniziare ad utilizzare ora per avvantaggiarsi su chi non lo fa
  • G+ è per le persone e non per le band
  • Chi crede che Google+ sia una specie di treno su cui salire al più presto per non perdere il posto vicino al finestrino sostiene che le incredibili features a disposizione possano dare una spinta sostanziale alla popolarità del proprio progetto musicale. Dall'altra parte, numerosi esperti di Social Networks credono che allo stato attuale delle cose convenga aspettare ed iniziare ad usare G+ nei panni di semplici persone e non di band.Qual è la verità? Personalmente credo che essere i primi sia importantissimo in un mondo competitivo come il nostro; anche io, del resto, mi vanto sempre di essere stato il primo in Italia a trattare di Musical Branding e di essere l'unico a spiegare alle band "come" usare i Social Network e non soltanto a dire loro che vanno usati. Tuttavia, gli apripista (questo è vero anche per me, NdA) commettono spesso degli errori che chi segue può facilmente evitare. Alla luce di tutto ciò la questione si riduce ad un'interpretazione personale della realtà, ovvero, ad una sorta di scommessa: Google+ sì, Google+ no.Il mio punto di vista, nonostante la promessa di cui vi parlavo all'inizio, non è ancora del tutto delineato. Credo che il Social Network di Mountain View abbia realmente delle features incredibili, ma che allo stesso tempo non siano sufficienti a spingere le band ad abbandonare Facebook."Perchè bisogna proprio abbandonare Facebook?!"
    Ok... facciamo qualche esempio.
    I Circles sono un ottimo mezzo per catalogare e categorizzare i propri contatti ma, alla fine dei conti, ci finiranno dentro le stesse persone che hai su Facebook; l'utenza infatti è sempre quella e se da un lato hai la possibilità di aggiornare chi vuoi tu con le informazioni che decidi tu, dall'altra quando condividerai la stessa cosa su Facebook la leggeranno tutti.
    Che senso avrebbe comportarsi così? La soluzione più naturale sarebbe dunque quella di abbandonare Facebook e di puntare tutto su Google+: ma chi è disposto a farlo ora, soprattutto se si hanno numerosi fans su Facebook?
    Certo, si potrebbe decidere di condividere alcune cose su Facebook ed altre su G+, ma chi ha voglia e tempo di farlo ed a che pro?Gli Sparks sono l'equivalente dei Feed RSS o dei Google Alerts... solo che puoi condividerli al volo con chi vuoi tu. Anche qui la ridondanza è evidente: chi ti impedisce di postare le notizie importanti su Facebook? In questo caso il valore aggiunto di G+ si rivelerebbe la selettività... ma è abbastanza per abbandonare il Social Network "Blu" adesso che il bacino d'utenza è nettamente inferiore?Infine, gli Hangouts, ovvero le videochat, sono una novità assoluta e Facebook ancora non ha implementato una soluzione del genere; nonostante questo tutti sanno che l'accordo con Skype è stato stipulato e dunque è solo questione di tempo prima che si possano fare le stesse identiche cose anche sulla piattaforma di Zuckerberg.Insomma, pare che questo Google+ tanto chiacchierato sia "solo" un Facebook con i Circles, il che non è poco, ma forse non è ancora abbastanza per un esodo di massa.E tu che ne pensi? E' possibile la convivenza tra Facebook e Google+?p.s. da circa un paio di settimane Strategie Musicali ha una nuova veste grafica ed ora offre anche la possibilità di iscriversi alla Newsletter; chi deciderà di iscriversi, una volta a settimana riceverà una mail contenente i titoli dei nuovi articoli postati con i relativi link... spero vogliate farci un pensierino, del resto è gratis ed una mail a settimana non intasa la casella di posta ;)Antonio Guarino
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