Schertler Group: musica, elettronica, passione

Schertler Group: musica, elettronica, passione

Come scritto nelle note introduttive della pagina web "chi siamo" di Schertler Group, Stephan Schertler ci informa che ha creato da giovanissimo, negli anni '80, un'azienda nella quale ha fatto confluire la sua passione per l'elettronica e quella per la musica ed afferma: "Molte cose sono cambiate da allora ma, a ben guardare, siamo semplicemente diventati ciò che eravamo in embrione, con le nostre qualità ed i nostri limiti. Ogni cambiamento avvenuto è stato sempre guidato ed alimentato da quella passione che, come l'amore, 'move il sole e l'altre stelle' quindi sempre dediti alla nostra mission aziendale di progettare e produrre strumenti di amplificazione audio ai massimi livelli di fedeltà nei diversi segmenti di utenza in un rapporto autentico, diretto ed interattivo con i musicisti".

Questa filosofia di base rende gli stand nelle fiere e gli stabilimenti Schertler in Svizzera ed in Italia dei punti di incontro e confronto con musicisti e fonici, con questi ultimi in particolare per alcuni prodotti quali i recentissimi Arthur ed i moduli della serie 500.

Schertler Group: musica, elettronica, passione

Sin dall'origine dell'azienda Stephan Schertler, che preferisce spendere il suo tempo progettando e suonando (contrabbasso in primis, ma anche pianoforte e chitarra acustica) piuttosto che dedicarsi al marketing, ha guidato il research & development della società nella produzione di trasduttori di alta qualità ed innovativi rispetto alla scarsa tecnologia dei piezo-elettrici che dominavano allora.
Questo approccio originale per riprendere le vibrazioni acustiche ha portato ad innovazioni coperte da brevetti internazionali tra cui la serie dei microfoni per strumenti ad arco STAT, presentata nel 1989 per inserimento nel ponticello (ciò consente di prendere anche aria dello strumento) ed alimentati a 9V tramite un jack da 6,35mm (1/4") sbilanciato.
Per le situazioni acusticamente più critiche, quando lo strumento acustico convive in un ensemble amplificato (elettrico o elettronico che sia), Schertler ha realizzato la serie DYN di microfoni a contatto dinamici; il cui perfetto contatto con la tavola armonica dello strumento consente di non captare suoni di altri strumenti anche ad elevate pressioni sonore e di amplificare lo strumento interessato con una forte separazione dagli altri presenti sul palco.

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Ovviamente il complemento di questi trasduttori non poteva essere che una linea originale e di alta fedeltà di amplificatori: la serie Classic, con il 3 canali UNICO ed il 2 canali DAVID a 2 canali. Sempre prendendo lo spunto dalle esigenze dei musicisti, che in molte situazioni non hanno roadies a disposizione, questi amplificatori sono stati progettati per essere compatti e facilmente trasportabili... anche se la massima leggerezza è stata scartata a favore della qualità! Questa serie storica e di successo è stata recentemente integrata dai modelli compattissimi Giulia e Giulia Y e nel 2011 è stata presentata la Serie Deluxe, con preamplificatori Yellow, maggiori controlli e grande potenza.
Finalmente nel 2012 è nato il primo amplificatore per contrabbasso e basso elettrico che rispondesse alle esigenze di qualità sonora del contrabbassista Stephan con il modello dedicato a Scott LAFARO!

Schertler Group: musica, elettronica, passione

Tornando alla storia industriale, alla fine 2012 il gruppo Schertler acquisisce per intero SR TECHNOLOGY, nella quale aveva una partecipazione del 33%, per espandere l'attività al mercato degli impianti audio e casse acustiche compatte di alta qualità, di nuovo senza scendere a compromessi qualitativi ma adottando altoparlanti customizzati della migliore produzione italiana.
Le varie serie di questa azienda si propongono di realizzare il "suono SR", contraddistinto da bassi precisi ma profondi, medi naturali ed alti chiari senza arrivare ad essere aspri... insomma la musicalità italiana combinata alla precisione svizzera.

Altra esigenza di Stephan Schertler era di avere corde per il suono dettagliato e dinamico del suo contrabbasso che le corde in acciaio non gli davano, quindi iniziò a costruire corde con l'anima "morbida" come la fibra tessile sintetica, ma soprattutto con seta naturale. Dall'uso personale e per pochi amici contrabbassisti, la domanda e la clientela sono aumentate nel corso del tempo. Fondata nel 1991 Velvet Strings ora ha un catalogo che comprende corde per contrabbasso e per violoncello ma a breve saranno disponibili anche corde per violino, viola e chitarra classica. Ovviamente il macchinario che consente una produzione automatizzata di estrema precisione è stata pensata e realizzata totalmente in Schertler.

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Aldilà di tutti questi principi, l'eletta schiera in continuo incremento degli "Ambassadors" testimonia realmente quanto sia apprezzato l'operato di Stephan fra i professionisti di tutto il mondo... inclusi quelli troppo timidi per essere inclusi!

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