Questione di stile #6 - John Mayer

Questione di stile #6 - John Mayer

John Mayer è un chitarrista statunitense, conosciuto non solo dal pubblico di chitarristi e musicisti, ma anche dai non addetti ai lavori, questo grazie al fatto che riesce ad unire un retroscena chitarristico, al confine tra Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan, con un'attitudine pop di alto livello.
In questo modo è riuscito a guadagnarsi un posto nell'Olimpo delle rock star moderne, idolo dei chitarristi nonché del... popolo femminile in genere. Il suo stile è evidentemente condizionato dalle sue influenze, Hendrix su tutte, ma è altrettanto evidente quanto lui sia stato capace di metabolizzare quei suggerimenti, quell'attitudine, per poi aggiungere del proprio e creare un sound distintivo e un playing che lo farebbe riconoscere tra mille.

Questione di stile #6 - John Mayer

Partiamo dal riff principale di una sua bellissima ballad, "Slow Dancing In a Burning Room". Il riff è suonato miscelando l'utilizzo di plettro e dita, certamente non definirei questa tecnica propriamente fingerstyle, ma più un modo per dare maggiore espressività, senza troppo badare ad un modo standard di suonare. Il tutto si basa su un mash-up di pentatonica minore e triadi. La mano sinistra privilegia l'utilizzo del pollice per i bassi della 6a e 5a corda, mentre la mano destra risulta essere anche abbastanza percussiva. Il riverbero fa il resto.

L'esempio successivo contiene invece la sovrapposizione di una interessante linea melodica armonizzata per terze minori. La fusione dei due riff è celestiale.
Andiamo avanti e troviamo il solo che John suona sul brano. Il solo è basato sulla pentatonica di C#, la sua particolarità è quella di essere eseguito con l'utilizzo del pollice e indice della mano destra, in modo tale da donare quello scoppiettio tipico dello slap sul basso.

Nel file audio successivo diamo un'occhiata al riff di "Belief", un brano assolutamente incalzante, che non sarebbe nulla senza quel riff di chitarra. La progressione si basa essenzialmente sulla scala di C, suonata in orizzontale sulla 5a corda. Partite dal A al 12° tasto, suonate il tutto con i relativi intervalli di sesta ed otterrete il concetto che c'è dietro il riff di questo brano. Il movimento e la dinamicità sono ovviamente dati dai bassi che cambiano.

Nell'ultimo sample abbiamo invece il riff di "Who Did You Think I Was", costruito sulla pentatonica di A, il resto lo fa l'intensità e la ritmica della mano destra.

Questione di stile #6 - John Mayer

In questa veloce analisi abbiamo approfondito il John Mayer ritmico, che è l'ambito nel quale davvero spicca, e, a mio modesto parere, l'ambito che permette di distinguere tra un buon e un cattivo chitarrista, e John Mayer ha pienamente dimostrato di stare dalla parte dei buoni.

Tags


Autore


Carlo Romano Grillandini

Chitarrista ed insegnante presso Industrie Sonore di Isola del Liri, ha studiato Jazz Studies/Performance al Conservatorio Di Musica L.Refice e presso Karol Szymanowski Academy of Music.