Pentatonichiamo - Pentamodi

Pentatonichiamo - Pentamodi
La scala pentatonica è una scala che si presta a molte interpretazioni. La varietà di applicazioni di tale scala è una conseguenza del fatto che quella minore è priva del II e del VI grado e quella maggiore del IV e del VII. Questi sono effettivamente i gradi maggiormente dissonanti di una scala minore e di una scala maggiore, e vanno sempre trattati con cautela.Cercheremo, in questa lezione, di utilizzare una o più scale pentatoniche su un accordo di base al fine di creare sonorità modali.
Ecco lo schema di tutte e 24 le pentatoniche (12 maggiori e 12 minori) con le note di cui sono composte: 

Poniamo il caso di dover suonare su un Do maj7. La scelta cade inizialmente sulla pentatonica di Do maggiore (Do, Re, Mi, Sol, La). Ma non è certamente l'unica scelta. Il Do maj7 può essere visto anche come un IV di Sol maggiore, quindi anche una pentatonica di Sol maggiore potrebbe andare bene (Sol, La, Si, Re, Mi), anzi, metterebbe maggiormente in evidenza la settima maggiore (Si), che nella pentatonica di Do maggiore è assente. In questo modo abbiamo già un paio di pentatoniche da poter suonare su un accordo, ma potremmo estendere ancor di più il discorso per creare sonorità più complesse. Vediamo come.
La "formula magica" che ci consente di utilizzare le scale pentatoniche al fine di creare sonorità modali è questa: per creare una sonorità modale completa bisogna utilizzare le tre pentatoniche minori costruite sui gradi minori (II, III e VI) della tonalità dalla quale deriva la sonorità modale che vogliamo creare.
Cercherò di spiegare meglio questo concetto con degli esempi pratici. Mettiamo il caso di avere un La m come accordo sul quale suonare. Mettiamo anche il caso di voler creare, su questo accordo, la sonorità dorica. Il modo dorico è quello costruito sul II grado dell'armonizzazione di una scala maggiore, quindi iniziamo a considerare il La m come un II. Il passo successivo consiste nell'individuare la tonalità di appartenenza di questo grado armonico che abbiamo trovato. La m come II esiste unicamente nell'armonizzazione della scala di Sol maggiore (I Sol, II La m, III Si m, IV Do...). Consideriamo quindi i gradi minori di questa tonalità (II La m, III Si m e VI Mi m) rispetto all'armonizzazione di cui fa parte. Sommiamo quindi le pentatoniche a partire da ognuno di questi gradi: 

Sommando le tre pentatoniche (La minore, Si minore e Mi minore), si ottiene magicamente il modo di La dorico: La, Si, Do, Re, Mi, Fa#, Sol. Anziché "pensare tonale" o "pensare modale" in questo caso possiamo "pensare pentatonico"! La semplicità delle diteggiature consente una maggiore libertà e un minore sforzo del cervello: chi conosce certi "giochini" su una pentatonica, ora può ripeterli sulle altre due senza timore di essere scontato o prevedibile, anzi, ottenendo la sonorità modale che desidera (a patto, ovviamente, di aver capito bene questa lezione!). La struttura interna della pentatonica, inoltre, essendo priva di semitoni, permette di costruire frasi di ampio respiro melodico e di azzeccare quasi sempre la nota "giusta". È difficile "sbagliare" usando la pentatonica. Il file audio dimostra come utilizzare questo concetto.
Ma facciamo un altro esempio per i più scettici. Accordo di Fa maggiore. Voglio creare la sonorità lidia. Lidio=IV quindi Fa=IV. In quale armonizzazione il Fa è IV? In tonalità di Do maggiore (I: Do. II: Re m, III: Mi m, IV: Fa, V: Sol...). Ho bisogno quindi delle pentatoniche di Re m, di Mi m e di La m. Fate un po' i conti (aiutandovi con la tabella nella pagina precedente) e dalla somma delle tre pentatoniche risulterà il modo lidio di Fa (Fa, Sol, La, Si, Do, Re, Mi)!
Ultimo esempio: accordo di Do maggiore. Voglio creare la sonorità misolidia. Misolidio=V quindi Do=V. Trovare la scala armonizzata per terze che abbia come V il Do (I: Fa, II: Sol m, III: La m, IV: Sib, V: Do, VI: Re m...). Per ottenere il Do misolidio bisogna utilizzare le pentatoniche di Sol m, La m e Re m. Fatevi i conti...

Ascolta un esempio di improvvisazione in La dorico
(utilizzando le pentatoniche minori di La, Si e Mi)