NAMM 2016 - Casio MZ-X

NAMM 2016 - Casio MZ-X

Casio ha presentato al NAMM la nuova serie MZ-X, due modelli che si pongono al vertice del catalogo di tastiere elettroniche del marchio giapponese. Le novità in questi due modelli sono molteplici, partendo dalla nuova interfaccia ereditata dagli ultimi modelli della gamma di pianoforti digitali della serie Privia.

NAMM 2016 - Casio MZ-X

Si tratta di due tastiere (MZ-X500 e MZ-X300) dotate di una inedita generazione sonora denominata Casio Multi-Expressive Integrated (MXi), con DSP per gli effetti (20 algoritmi ciascuno) e un equalizzatore parametrico quattro bande. La polifonia è di 128 note. Anche in questi modelli è prevista l'emulazione di organo elettrofonico con gestione dei drawbar attraverso i fader presenti sul pannello comandi.

I nuovi modelli della serie MZ-X hanno nella versatilità di uso un punto forte: dotate di connessioni per interagire con molteplici device audio esterni, questi strumenti dispongono inoltre di un campionatore interno e di un'area pad assegnabile a diverse sezioni, per un controllo di suoni e pattern a colpi di dita. Il marchio nipponico introduce inoltre sulla serie MZ-X un display touch screen a colori da 5,3", per semplificare la navigazione e la programmazione da parte dell'utente. Vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche dei due modelli.

NAMM 2016 - Casio MZ-X

MZ-X500

Avvolta da uno chassis in materiale plastico di colore blu, la MZ-X500 dispone complessivamente di 1.100 preset MXi e di 330 Rhythm Pattern adatti per qualsiasi genere musicale. Sul pannello comandi, accanto al display a colori sono disposti 16 pad retroilluminati e assegnabili dall'utente rispettivamente all'accompagnamento automatico, per gestire a colpi di dita una progressione di accordi, oppure alla generazione sonora, per triggerare delle timbriche onboard, ma non solo: la MZ-X500 dispone inoltre di un campionatore interno e la possibilità di assegnare ai 16 pad anche loop e groove audio. La MZ-X500 include quella modalità Hex Layer prevista su altri modelli quali i sintetizzatori XW o i pianoforti stage Privia Pro: essa consente di sovrapporre in layer/split fino a sei timbriche, con modalità Mono/Poly e Portamento.

NAMM 2016 - Casio MZ-X

L'arranger dispone di quattro variazioni per ogni Rhythm e sezioni per due intro, quattro Fill, Break, due Ending, Fade I/O e modalità Synchro. Oltre a un recorder MIDI, la MZ-X500 è provvista anche di un player/recorder in formato audio. Attraverso i nove fader posti sulla sinistra della tastiera, si può controllare il mixer interno, oppure i drawbar dell'emulazione di organo, e gestire inoltre i controlli per la percussione e il Rotary. Il parco connessioni comprende, oltre a un Line Out L/R, le porte MIDI I/O e USB, due prese per dei pedali e una serie di ingressi audio per un microfono, per una sorgente di linea su prese jack mono L/R, infine per un'altra sorgente di linea come tablet e smartphone su presa Minijack stereo da 3,5mm. La MZ-X500 è dotata infine di 96 memorie Registration, in cui l'utente può salvare e organizzare le proprie impostazioni dello strumento.

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MZ-X300

Questo modello differisce dalla sorella maggiore per l'adozione di un colore differente per lo chassis (nero), dall'assenza della sezione Hex Layer nella generazione sonora e dall'area pad sul pannello ridotta a quattro elementi assegnabili. La generazione sonora MXi fornisce complessivamente 900 preset, mentre l'arranger dispone di 280 Rhythm Pattern. Buona parte delle caratteristiche generali e il parco connessioni è identico a quanto previsto nell'ammiraglia MZ-X500. Anche la MZ-X300 è dotata di un display a colori touch screen da 5,3".

NAMM 2016 - Casio MZ-X

La nuova serie di tastiere MZ-X saranno disponibili nel mese di Marzo, e per saperne di più su questi e su tutti gli altri modelli di Casio vi suggerisco di visitare il sito internet del marchio nipponico.

Riccardo Gerbi