Morricone verso il Grammy critica lo Stato

Morricone verso il Grammy critica lo Stato

Mancano 67 giorni ai prossimi Grammy Awards, previsti per il 12 Febbraio 2017 a Los Angeles, e fra le candidature italiane spiccano quelle di Andrea Bocelli (Best Traditional Pop Vocal Album), Laura Pausini (Best Latin Pop Album), ma soprattutto la nomination del genio Ennio Morricone come Miglior Colonna Sonora per il film di Quentin Tarantino The Hateful Eight e Miglior Composizione Strumentale per il brano "L'Ultima Diligenza di Red Rock" sempre contenuto nel lungometraggio.
Ancora quindi un grande riconoscimento per il grande compositore italiano che ha dato ancora una volta prova di sé e non è un caso che questa colonna sonora abbia riscosso anche un buon successo di vendite tra gli appassionati.

Morricone verso il Grammy critica lo Stato

Photo by Christian Muth, 2015 tratta dal sito ufficiale di Ennio Morricone

Proprio oggi il Maestro Morricone ha parlato, ma non per commentare la notizia della sua nomination, bensì per puntare fortemente il dito contro la cattiva gestione del mondo musicale da parte dello Stato Italiano.

"È gravissimo che lo Stato italiano non aiuti la musica e i compositori, la Musica una professione libera, può andar bene e può andar male, molti compositori sono bravissimi e non lavorano proprio" ha detto il grande compositore durante il 53° festival di Nuova Consonanza, incontro nel quale è stato presentata anche l'autobiografia Inseguendo quel suono, scritta con il giovane compositore Alessandro De Rosa. (fonte ANSA.it)

Morricone verso il Grammy critica lo Stato

Photo by Jelmer de Haas, 2015 tratta dal sito ufficiale di Ennio Morricone