Minori - Armonica e melodica

Minori - Armonica e melodica
Nella musica occidentale la scala minore armonica equivale ad una scala minore naturale con la settima alzata di un semitono Il settimo grado diventa quindi sensibile, subendo quell'attrazione verso la tonica che manca al settimo grado della scala minore naturale. Tra il sesto e il settimo grado, abbiamo di conseguenza un intervallo di un tono e mezzo.
La scala minore melodica è una scala musicale che si costruisce sulla scala minore naturale, alzando di un semitono il VI ed il VII grado. In fase discendente, i due gradi precedentemente alzati ritornano al loro stato naturale.Oltre alla scala minore naturale esistono almeno altre due tipi di scala minore particolarmente importanti: la scala minore armonica e la scala minore melodica.  Scala minore armonica La scala minore armonica ha un uso più limitato rispetto alla scala maggiore, ma fornisce alcune interessanti soluzioni. Vediamo come questa scala è costruita: Se consideriamo la scala minore armonica di A, le note sono A, B, C, D, E, F, G#, A. Ci sono due modi per ottenere questa scala:
scala minore naturale (A, B, C, D, E, F, G) con una 7a diesis (da G a G#)
scala maggiore (A, B, C#, D, E, F#, G#) con 3a bemolle (da C# a C) e 6a bemolle (da F# a F). Cliccate sulla partitura per ingrandirla   Se osserviamo la scala come è indicata nell'esempio, potremo notare qualcosa di utile. La 7a diesis (G#) è conosciuta come "nota principale" perchè conduce l'ascolto verso la tonica. Se osserviamo la teoria, l'accordo che contiene la nota principale è il V. Allora, qual'è l'accordo V7 di A minore ? E' E7. Cosa accade se prendiamo questa scala minore armonica e la suoniamo su un E7? Cliccate sulla partitura per ingrandirla   Rispetto al E7 abbiamo ottenuto le seguenti note: 1 (E), 3 (Ab), 5 (B), 7 (D), b9 (F), 11 (A), b13 (C). Certo, sono note molto "colorite". Sembra che se ci si trova in A minore e si prende un E7 di qualunque tipo, la scala minore armonica di A ci fornisce un'interessante possibilità. Vediamo un altro uso molto comune: iniziamo la scala dal F. Cliccate sulla partitura per ingrandirla   Su un accordo di F maggiore, otteniamo le seguenti note 1 (F), 3 (A), 5 (C), 7 (E), #9 (G#), #11 (B), 13 (D). Come lo sentite suonare? Noi ci vediamo anche alcune interessanti tradi come, ad esempio, quella del C5# (C, E, G#). La chiave per riuscire ad "ascoltare" questi suoni nelle proprie orecchie è ripeterli a memoria continuamente. Se si riesce ad "ascoltarli", diventa più facile inserirli nel proprio modo di suonare. Da provare, magari in chiavi differenti.
  • Esempio/Esercizio:
Ecco un esempio di utilizzo delle scale minori, particolarmente utilizzate nelle improvvisazioni jazz. Partiamo dalla scala armonica minore, su una tonalità di Cm. Cliccate sulla partitura per ingrandirla   Ascolta l'esempio Scala minore melodica La scala minore melodica (chiamata anche Jazz Minor) è molto utile quando si suona jazz. Come la scala maggiore, questa scala fornisce una schiera di modi che funzionano con molti accordi differenti. La scala, in sé, è identica alla scala minore naturale TRANNE che per la 6a e la 7a che sono diesis. (Si potrebbe pensare a questa scala anche come una scala maggiore con la 3a bemolle). Nella teoria classica questa scala è chiamata minore melodica ascendente, mentre la discendente è identica alla minore naturale. Questa distinzione è inutile nel jazz, quindi considereremo le scale ascendente e discendente allo stesso modo. Ecco la scala in C minore: Cliccate sulla partitura per ingrandirla   Usata così com'è, la scala può essere suonata su un accordo minore con settima maggiore, costituito dalla sequenza 1, b3, 5, 7. Ad esempio, nel caso di Cmin(maj7): La scala è utile anche su accordi con la 5a aumentata; ad es. la scala minore melodica di C sull'accordo B7aug. Quindi la minore melodica è una scala molto versatile. È consigliabile dedicare molto tempo per assimilarla e applicarla nella varie possibilità.
  • Esempio/Esercizio:
Se l'accordo sul quale improvvisiamo invece è una sesta minore, allora può essere più indicata la scala minore melodica. Cliccate sulla partitura per ingrandirla   Ascolta l'esempio