Manuel Agnelli tra Afterhours e X-Factor

Manuel Agnelli tra Afterhours e X-Factor

La vita del rock italiano sembra sempre più in bilico tra la voglia di andare avanti e mantenere il passo, confermando o meno le qualità di taluni gruppi storici, e quella di "colorarsi" (per qualcuno macchiarsi...) con le tinte forti dei grandi show televisivi e delle grandi spettacolarizzazioni, venendo meno alle radici indie o popolari, a seconda dei casi, delle origini.
Così, dopo l'annuncio di pochi giorni fa per il quale Reggio Emilia si è sentita tradita dal suo "figlioccio" Ligabue per il probabile spostamento del grande live di Campovolo verso i lidi lombardi di Monza, ben lontano dall'odore dei fossi, ecco arrivare un'altra news che ha scosso decisamente il mondo del rock made in Italy: Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, sarà uno dei prossimi giurati del ben noto talent show X-Factor, accanto a Fedez, Arisa e Alvaro Soler.

Manuel Agnelli tra Afterhours e X-Factor

Inutile dire che le reazioni dei fan (ma anche dei non fan) non sono state propriamente all'acqua di rose, considerando che Agnelli stesso è (o è stato) forse uno dei simboli di maggior splendore del mondo indipendente italiano, scevro da compromessi, uno che le cose "non le mandava a dire", libero di sfidare in pieno viso anche i propri adepti dai suoi palchi.
Niente vieta di interpretare anche questa mossa come una sfida, personale o meno non sta a noi dirlo, e comunque va ricordato che gli Afterhours stessi calcarono nel 2009 con "Il Paese è Reale" un altro dei palchi certamente non consoni al loro stile, quello del Festival di Sanremo (in quel caso, considerando l'età media del pubblico in sala, certo non ebbero bisogno di scatarrare su nessun giovane d'oggi).

Vedremo come andrà a finire, per ora siamo ancora fermi al wyldiano purché se ne parli di cui siamo complici, magari il tutto potrebbe sorprenderci e portare all'interno del circo televisivo qualcosa di realmente nuovo e qualche proposta musicale che non duri una sola stagione e non si basi solamente su un fattore di hype (o "X"?) creato a tavolino.

Manuel Agnelli tra Afterhours e X-Factor

Veniamo invece alle notizie più interessanti per chi segue la produzione musicale della band, perché è prevista per il prossimo 10 Giugno la release del nuovo album. Sarà un disco doppio e si intitolerà Folfiri o Folfox, ed è stato anticipato dal singolo "Il mio popolo si fa" che potete già ascoltare in streaming.

Il verso della canzone "Se l'orrore siamo noi, beh l'orrore è quel che vuoi" sembra quasi creato ad hoc per il periodo... I suoni sono piuttosto tetri, c'è una buona componente di elettronica, giocata non troppo invasiva e con piccoli colpi di pennello noise, e Agnelli non perde un colpo per quanto riguarda la parte vocale, sempre graffiante ed eseguita con intensità. Non si tratta certo di un singolo che strizza l'occhio alle radio come andamento, quindi ben speriamo per il resto dell'opera.
Frutto di una formazione rimaneggiata con Rondanini dei Calibro35 alla batteria e Stefano Pilia dei Massimo Volume alla chitarra, al posto dei "fuggitivi" Preite e Ciccarelli, la band milanese torna quindi sulle scene musicali dopo 4 anni dall'ultimo disco studio "Padania" e prepara un tour estivo con il quale li rivedremo in molte città italiane.
Poi, in autunno, arriva X-Factor. Si, fa proprio strano dirlo...

Manuel Agnelli tra Afterhours e X-Factor