Jazz... ma non troppo! #3

Jazz... ma non troppo! #3
Ben ritrovati MusicOffili, in questo terzo mini articolo parlerò del comping, abbreviazione di "accompanying", una lezione, quindi, per buttare giù le basi di un accompagnamento ritmico tipicamente usato nel genere in esame; tutti gli esempi ritmici per comodità e velocità di apprendimento gli ho scritti in C maggiore, ovvio che a noi interessa la divisione ritmica dove poi andremo ad applicarci la struttura armonica del brano che più ci piace. Nel primo esempio faremo una ritmica base tutte semiminime con accento sul 2 e sul 4 tipicamente tradizionale e la troviamo in maniera massiccia sulle prime produzioni ma anche nel Gypsy. Vediamo innanzitutto un piccolo specchietto che ci illustra gli accenti dal tempo forte a quello debole: Accento: tutti i tempi possiedono un'accentuazione ritmica più marcata sul primo movimento e più debole sui successivi. Ad esempio, in un tempo di 4/4 il primo movimento ha un accento forte, il secondo movimento  è debole, il terzo sarà mezzoforte ed il quarto nuovamente debole. I tempi con accenti ritmici forti sono detti ''battere'', quelli con accenti ritmici deboli sono detti '' levare''; il ''battere'' di una misura corrisponde sempre all'inizio della stessa (Fig.1), il levare di una misura si trova nella misura precedente ad essa, il levare di ogni tempo lo troviamo sulla seconda croma nel caso noi suddividiamo ogni tempo (in questo caso binario) in due movimenti (fig. 2).
Fig.1
Fig.2Quindi, dando la ritmica sul 2 & 4 andremo ad accentuare i movimenti deboli, questo è il punto di partenza della ritmica Swing.
Ci tengo a sottolineare che questi esempi sono puramente didattici e quindi bisogna prendere spunto da questi, ma confrontare sempre negli ascolti le tipiche movenze ritmiche e prendere nuovi spunti da esse. Come esempio prenderemo in esame un notissimo brano ''Stella by Starlight'' di Victor Young, formulando le ritmiche esemplificate.Buon lavoro alla prossima, Eupremio Ligorio