Greenwall - Zappa Zippa Zuppa Zeppa!

Greenwall - Zappa Zippa Zuppa Zeppa!
Che con Zappa Zippa Zuppa Zeppa i Greenwall ci vogliano proporre un'esperienza tutt'altro che comune lo si capisce immediatamente, anche solo ammirando la deliziosa veste grafica che accompagna gli 80 minuti di musica contenuti nell'album (a cui è affiancato anche un DVD di extra), con l'inconfondibile (soprattutto per coloro che hanno letto la saga di Harry Potter, di cui ha curato le illustrazioni) tratto di Serena Riglietti che delinea le incantevoli vignette che affiancano tutti i brani.Una cura nella presentazione del lavoro eccezionale e particolarmente apprezzabile, soprattutto perché sinergica alla creazione del carattere stravagante, amabile, ironico e fiabesco che distingue l'intero lavoro.Nella prima parte di Zappa Zippa Zuppa Zeppa! l'attore protagonista è la voce, come si può intuire dalla piacevolissima "Superpezzi", che apre l'album con delle variazioni sul tema cantate a cappella. È poi l'ugola cristallina di Michela Botti ad accompagnarci nei due delicati brani successivi ("Con Precisione Eterna e Divina" e "Palla di Legno") e nella divertita cover di  "I Hung my Head" di Sting ("Ma le Mele No"); canzoni caratterizzate da una voluta ingenuità e innocenza narrativa, che ci fanno tornare un po' bambini in ascolto della magica fiaba della buonanotte (e in tal proposito la preziosa "È Solo Dopo Che c'è la Luce" è senza dubbio esemplare).Non a caso, il nome del brano che inaugura la parte dell'album in cui la voce cede la ribalta agli strumenti è proprio "La Culla", primo di ben cinque pezzi completamente ("Scena di Vita Familiare con la Piccola Jo", "L'avventura del Soldatino Bianco") o quasi (in "Non c'è Mai Tempo per Niente", "Superpezzi (Scat Version)" la voce si presta al gioco con dei vocalizzi) strumentali.Il cantato non è comunque del tutto bandito, ma anzi produce due momenti importanti come l'intensa "Due Finestre una Collina" e l'ambiziosa "Prelievo", apice artistico dell'intero lavoro.Nonostante si snodi tra pop, progressive e jazz, ciò che ci colpisce dell'ultima fatica della band di Andrea Pavoni non sono tanto le architetture musicali (non particolarmente audaci), ma le sue magiche atmosfere. Delle atmosfere che si potrebbe tendere a sottovalutare, ma che invece andrebbero apprezzate per la genuinità e il calore che sprigionano. Elementi che difficilmente troverete altrove, e che rendono l'esplorazione di Zappa Zippa Zuppa Zeppa! un'esperienza molto gradevole.Francesco CiceroGenere: Progressive RockLine-up:
Andrea Pavoni - tastiere
Alfredo De Donno - tastiere
Michela Botti - voce
Fabio Ciliberti - bassoTracklist:1. Superpezzi
2. Con Precisione Eterna e Divina
3. Palla di Legno
4. Ma le Mele No
5. La Culla
6. E' Solo Dopo Che c'è la Luce
7. Non c'è Mai Tempo per Niente
8. Superpezzi (Scat Version)
9. Prelievo
10. Un Figlio
11. Scena di Vita Familiare con la Piccola Jo
12. Due Finestre una Collina
13. L'avventura del Soldatino Bianco
14. Il Petalo del Fiore (Bonus Track)

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