Genelec 8430, AES67 e SAM

Genelec 8430, AES67 e SAM

Non sono impazzito né ho esagerato con Amarone o Assenzio, né mi sono lanciato in formule criptiche, ma le sigle che ho inserito vicino al nuovo modello Genelec hanno molto senso: AES67 è lo standard per l'interoperabilità AoIP (ossia la distribuzione di audio digitale attraverso una rete IP, "tipo" Internet), mentre SAM™ sta per Smart Active Monitoring, la soluzione messa a punto dalla Genelec per l'implementazione di sistemi di monitoraggio per le più esigenti applicazioni professionali. Nel dettaglio: lo standard AES67 è stato sviluppato dalla Audio Engineering Society e pubblicato nel settembre 2013.
Si tratta di una suite di protocolli di livello di rete 3 basati su standard esistenti e progettato per consentire l'interoperabilità tra i vari sistemi di rete audio basati su IP come Dante, Ravenna, Livewire e Q-LAN inoltre ha caratteristiche in comune con AVB (Audio Video Bridging).

Genelec 8430, AES67 e SAM

SAM™ è lo standard condiviso attualmente da 13 monitor e 4 subwoofer controllati tramite rete ed il software di gestione proprietario Genelec denominato GLM™. Il software, del quale recentemente è stata rilasciata la versione 2.0, contiene la funzione di auto-calibrazione acustica GLM AutoCal™, il primo sistema di calibrazione integrato per la completa misurazione automatica, l'analisi della risposta acustica e la regolazione individuale di ogni monitor e subwoofer della configurazione di monitoraggio.
Dopo la taratura automatica, tutti i componenti dell'impianto riproducono allo stesso livello sonoro, sono compensate le differenze di ritardo acustiche causate dalle distanze del monitor e sono equalizzate le colorazioni acustiche.
Infine c'è il background tecnologico Genelec… e scusate se è poco!

Genelec 8430, AES67 e SAM

Presentato in anteprima all'ISE 2016 di Amsterdam, il nuovo modello SAM 8430 è frutto di un intenso lavoro di ricerca e sviluppo compiuto da Genelec negli ultimi sei anni, per realizzare il primo studio monitor al mondo a sfruttare lo streaming audio attraverso il segnale AES67.

Questo nuovo modello della gamma Smart Active Monitor è dotato di un cabinet in MDF di soli 299(H) x 189(L) x 178(P) millimetri, per un peso di 5,5kg, e una biamplificazione in grado di erogare 50 watt rispettivamente a un woofer da 5" (130mm) e un tweeter da ¾" (19mm), quest'ultimo racchiuso all'interno della guida di onda proprietaria Genelec Directivity Control Waveguide. Viene garantita una risposta 45Hz-23kHz (-6dB) con 104dB di SPL Max.
Il SAM 8430, oltre alla presa Ethernet RJ45 per il segnale AES67, comprende anche una presa in formato XLR per un segnale analogico.

Genelec 8430, AES67 e SAM

Anche il SAM 8430 supporta il sistema che citavamo sopra per il controllo del network via software Genelec Loudspeaker Manager (GLM  2.0), che consente la regolazione dei livelli, dei tempi di ritardo e tramite il sistema AutoCal potete calibrare i monitor, per ottimizzarne la risposta in frequenza secondo l'ambiente.

Genelec 8430, AES67 e SAM

Siamäk Naghian, amministratore delegato di Genelec dichiara orgogliosamente:
"Con il progresso tecnologico che è stato fatto in questo campo ed il forte coinvolgimenti in AoIP di emittenti e di altri clienti, riteniamo che ci sia il potenziale per un monitor progettato per fornire sia la convenienza che le alte prestazioni che le reti IP possono offrire. Siamo convinti che il modello 8430 sia esattamente quel monitor e prevedo un'accoglienza entusiastica del prodotto nella comunità audio. Il protocollo Audio over IP non è più il futuro per gli studio monitor, è qui ora".

Per altre informazioni sul monitor SAM 8430 e su tutti i diffusori del catalogo Genelec, vi suggeriamo di visitare il sito internet di Midiware, il riferimento del brand finlandese per il nostro territorio.

Genelec 8430, AES67 e SAM

Tags


Autore


Francesco Passarelli

Audio Counsellor e fonico, da decenni al fianco di eminenti e storiche figure del settore ed in mezzo alle più leggendarie apparecchiature audio. Ama dire “Il suono non si racconta, si vive!”. Altre info su: http://www.musicoff.com/articolo/francesco-passarelli