Focusrite Clarett 2Pre

Focusrite Clarett 2Pre

Salve MusicOffili, per chi fa musica su piattaforma Mac, Focusrite ha nel suo catalogo la serie di interfacce audio Clarett, dotate dei nuovi preamplificatori Air e di una connessione al computer su una veloce porta Thunderbolt; grazie alla disponibilità di Eko Music Group, il distributore italiano di Focusrite, in redazione è giunta la piccola 2Pre, l'apripista della gamma Clarett... vuoi non provarla?  

Focusrite Clarett 2Pre

La Focusrite 2Pre è un'interfaccia audio 24/192 che offre due canali in registrazione e fino a quattro Out analogici, più un I/O virtuale Loopback, per catturare dei segnali sonori provenienti da altri software impiegati nel computer. Le connessioni digitali comprendono una coppia di porte MIDI I/O, più una porta ADAT che consente di espandere il parco ingressi della 2Pre con altri otto canali (a 44.1/48 kHz), sfruttando un convertitore esterno come i modelli della serie OctoPre di Focusrite, oppure altri realizzati da terzi.
Il cervello della 2Pre è il mixer software
Focusrite Control, con cui l'utente può definire nel dettaglio la configurazione degli ingressi, il routing di ingressi/uscite e delle eventuali porte digitali presenti nel convertitore esterno, attivare la modalità Loopback, infine ottenere delle snapshot delle proprie impostazioni o allestire delle scene personalizzate secondo l'uso. Il Focusrite Control consente infine l'impiego della 2Pre anche in modalità Stand Alone, perché l'interfaccia mantiene in memoria l'impostazione del mixer selezionata al momento della chiusura del software.

Focusrite Clarett 2Pre

Caratteristiche

In un box metallico piuttosto compatto, la Focusrite 2Pre offre sul pannello frontale una coppia di ingressi su prese nel formato XLR Combo, dotati ciascuno di preamplificatori con effetto denominato Air, per modificare caratteristiche quali la risposta in frequenza, l'impedenza e la risonanza dell'ingresso, ed emulare il carattere sonoro degli storici preamplificatori microfonici ISA del marchio inglese. Ogni canale dispone inoltre di un potenziometro per la regolazione del Gain circondato alla base da un anello retroilluminato denominato "Gain Halo" per monitorare il livello in ingresso, più uno switch per l'attivazione dell'alimentazione Phantom e una coppia di led che indicano rispettivamente la selezione dell'alta impedenza per collegare una chitarra e l'attivazione dell'effetto Air. Sulla parte destra del pannello frontale troviamo un generoso potenziometro per il volume generale in metallo e uno più piccolo per regolare il livello della presa cuffie posta accanto; inoltre, tre indicatori a led consentono di monitorare l'accensione, l'attività della porta Thunderbolt e la sincronizzazione del Clock interno/esterno. 

Nel pannello posteriore, partendo da sinistra troviamo il pulsante di accensione e la presa per collegare l'alimentatore fornito a corredo, la presa Thunderbolt, la porta ADAT In, le due porte MIDI I/O, la presa Kensington, infine le due coppie di Line Out su prese jack TRS. Tra le prestazioni dichiarate da Focusrite per la 2Pre, segnalo i ben 119dB di range dinamico fornito dagli ingressi microfonici e i Line Out. La procedura di installazione della 2Pre è abbastanza semplice: in primis, dovete visitare il sito internet di Focusrite per registrare il prodotto e avere accesso al pacchetto di software in bundle da scaricare, che comprende i driver, il Focusrite Control, più una serie di graditi omaggi quali 1GB di loop e Groove di Loopmasters, ma soprattutto la suite di plugin Red2 Classic EQ e il Red3 Compressor di Focusrite.
Installati i driver e il Focusrite Control potete collegare la 2Pre per iniziare a lavorare. Benché siano dichiarate come compatibili anche su piattaforma Windows, Focusrite non ha ancora rilasciato per la serie Clarett dei driver dedicati: sul sito internet del marchio Inglese potete iscrivervi alla newsletter per ricevere future novità a riguardo. In conclusione, una curiosità: ai Line Out 1/2 impiegabili anche come uscite Monitor, è abbinato un circuito "
Anti Thump" che previene pericolosi rumori spuri trasmessi ai monitor all'accensione spegnimento dell'interfaccia.  

Focusrite Clarett 2Pre

In uso

La Focusrite 2Pre è elegante ma soprattutto molto robusta, con i controlli in metallo sul pannello ben fissati allo chassis: se vi dividete tra lo studio e il palco questa interfaccia inglese è da tenere seriamente in considerazione. La 2Pre strizza l'occhio anche al tastierista che si divide tra setup hardware e software, perché impiegando un convertitore esterno, i dieci canali aggiuntivi consentono di sfruttare la 2Pre come mixer di linea in modalità stand alone, mica poco...
Alla prima accensione, il Focusrite Control identifica l'interfaccia e automaticamente fornisce il numero di canali dedicato; il mixer software è strategico in termini di routing, mentre il Loopback virtuale è un plus da considerare se volete attingere materiale musicale dal web o da altri software, magari per un semplice ascolto o per scopi didattici, oppure per elaborarlo per una vostra produzione musicale. Un altro plus di questa interfaccia sono sicuramente la coppia di ingressi onboard dotata dei nuovi convertitori AD studiati per la serie Clarett: i 119dB di range dinamico si sentono tutti, ma è la silenziosità del circuito – a mio modesto parere - il punto forte di questi canali.
L'adozione di una veloce connessione Thunderbolt consente dei tempi di latenza di tutto rispetto: magari non sarà il millisecondo dichiarato da Focusrite, ma al chitarrista/bassista comparirà il sorriso sul volto, quando scoprirà che questa piccola inglese non batte ciglio impiegando in registrazione all'interno di una traccia della propria DAW un pesante plugin dedicato alla simulazione di amplificazione ed effetti. Sulla 2Pre pretendere degli switch sul pannello per funzioni Pad e inversione di fase è chiedere troppo, e in questa serie sono solo appannaggio del modello al top di gamma 8PreX.  

Focusrite Clarett 2Pre

La scelta di non includere CD/DVD per il software in bundle è comprensibile in tempi di taglio di costi, ma la quella di non includere il cavo Thunderbolt nella confezione della 2Pre mi lascia alquanto perplesso: mettete in conto all'acquisto dell'interfaccia anche qualche decina di euro per acquistare immediatamente questo indispensabile accessorio. Un cenno alla suite Focusrite fornita gratuitamente in bundle: personalmente ho sempre amato il Red3 di Focusrite, per la sua capacità di restituire un suono morbido e cremoso, anche andando a esasperare la compressione.
In sintesi, un ottimo tool per chitarre, voci e batterie di stampo pop/rock. Il Red2 consente, per esempio, di intervenire in modo chirurgico su tracce vocali con ottimi risultati: complessivamente un bel valore aggiunto in omaggio.  

Focusrite Clarett 2Pre

Conclusioni

Al motto di Focusrite: "Better. Faster. Easier." personalmente aggiungerei il termine "Flexible", perché in sede di test, oltre all'ottima qualità strutturale e sonora, è proprio la versatilità della piccola 2Pre ad avermi colpito. Sicuramente i convertitori della serie OctoPre sono il miglior abbinamento, ma per chi ha un piccolo budget poter ipotizzare una futura espansione della 2Pre anche con altri modelli più economici realizzati da terzi può far comodo: mantenere un ingresso ADAT in queste schede riceve sempre il mio personale plauso.
Il Focusrite Control e la possibilità di impostare una scena preferita per l'uso stand alone sono altri elementi seriamente da considerare. Date le buone prestazioni riscontrate, mi auguro che Focusrite rilasci al più presto i driver dedicati anche per i fan del mondo Microsoft. Sul prezzo di acquisto "pesa" la bontà della circuitazione impiegata nella 2Pre, peraltro senza compromessi rispetto ai modelli superiori: se per voi l'imperativo è acquisire una serie di segnali sonori con un alto tasso di qualità, vi consiglio caldamente di provare questa interfaccia audio 2Pre di Focusrite.  

Per altre informazioni sulla 2Pre e su tutta le serie di interfacce Clarett di Focusrite, vi suggerisco di visitare il sito internet di Eko Music Group, il distributore del marchio inglese per il nostro territorio.

Riccardo Gerbi