Eva Mon Amour - Lo specchio e l'aspirina

Eva Mon Amour - Lo specchio e l'aspirina
Funambolici, irriverenti, a tratti bizzarri e in fin dei conti trascinanti. E poi raffinati, intriganti, ispirati nelle liriche nonché molto preparati sotto l’aspetto prettamente tecnico, anche se tendenti a concentrare nella propria musica semplicità ed immediatezza. Queste le prerogative principali che gli Eva Mon Amour sono riusciti a palesare nell’ultimo triennio, esattamente dal 2009 in poi, anno cardine per la loro breve, ma già intensissima, carriera. Risalgono in effetti a tre anni fa le loro prime due produzioni in studio, intitolate "Senza Niente Addosso" e "La Doccia Non È Gratis", rilasciate rispettivamente nei mesi di gennaio e novembre. Da quel momento il trio laziale, proveniente da Velletri e nato ufficialmente nel 2008, non si è più ripresentato al grande pubblico con un album a tutti gli effetti. L’unica pubblicazione discografica è consistita in un brillante Ep di cinque tracce dal titolo "La Malattia Dei Numeri",  sfornato nel giugno del 2011. Tuttavia, questo non indifferente lasso di tempo è stato soprattutto contraddistinto da un’altrettanto notevole serie di concerti. Non è quindi un caso che il gruppo capitanato dal cantante e chitarrista Emanuele Colandrea sia balzato, nel gennaio scorso, al primo posto della classifica di Keep On relativa alle migliori live band italiane. Ma del resto tale traguardo sorprende fino ad un certo punto. Chi ha già avuto modo di assistere a qualche performance degli Eva Mon Amour avrà sicuramente contemplato la grande caparbietà, l’esplosività che il trittico riesce ad esprimere nell’arco di un intero show. La cosa interessante è data dal fatto che pure nel nuovo progetto discografico, uscito per 29Records il 16 ottobre scorso, siano riusciti a riportare gran parte dell’intensità, della schiettezza che sono sempre in grado di sprigionare sul palco. 

"Lo Specchio E L’Aspirina", con la sua freschezza, dimostra di essere un album valido, nonostante il taglio pop che attraversa la quasi totalità dei componimenti in scaletta e che potrebbe far storcere il naso agli ascoltatori più esigenti, quelli più abituati alla sperimentazione continua. Tre sono comunque le peculiarità principali che danno un tocco in più all’intera raccolta, registrata in una manciata di mesi al 29Lab Studio di Giulianello da Corrado Maria De Santis, membro stesso del gruppo ed ottimo polistrumentista. Dunque, a sorprendere è innanzitutto la pregevole efficacia delle canzoni, dotate di un bel tiro, orecchiabili, ma non per questo eccessivamente banali a livello di costruzione, tantomeno di sviluppo e resa globale.

Convincono sicuramente gli arrangiamenti, sempre coerenti, calibrati a seconda delle singole dinamiche, sia che si tratti di episodi maggiormente concitati a livello ritmico, sia che si tratti di brani asciutti, meno vibranti, meno accesi nell’approccio. E questo è il caso, ad esempio, di "Nascondigli Per I Cani", deliziosa ballad arpeggiata, soffusa nelle atmosfere, interessante nei contenuti. Infine, molto curiosi sono anche i testi. Merito, questo, di una scrittura incalzante, fluida, elastica e non del tutto stereotipata, nemmeno quando ad essere affrontate sono tematiche comuni. Insomma, un ritorno impeccabile, in linea con le aspettative di pubblico e critica, per una band non certo stratosferica, ma decisamente a suo agio nel genere che da tempo ha scelto di perseguire. Un genere che, senza perdere d’occhio la tradizione italica legata ad un particolare tipo di forma canzone, non manca di contaminare il proprio stile con un folk elegante, dall’indole artigianale, impreziosito dall’uso di strumenti suggestivi come il banjo piuttosto che il Farfisa, ma tuttavia modernizzato da un’accezione vicina all’indie attuale.

Anticipato dal singolo "Si Stava Meglio Prima", "Lo Specchio E L’Aspirina" contiene tutti i presupposti per far sì che possa essere apprezzato specialmente dagli ascoltatori legati alla scena alternativa nazionale, di certo meno entusiasmante rispetto ai panorami angloamericani odierni, ma tuttavia capace di regalare qualche gradita sorpresa ogni tanto, e gli Eva Mon Amour una bella realtà la sono per davvero. Buon approfondimento. Alessandro Basile

Un assaggio dell'album è disponibile al seguente LinkEva Mon Amour - Lo Specchio e l'AspirinaGenere: Folk, Pop Rock, Indie

Line-up:
Emanuele Colandrea – voce, chitarre acustiche, armonica
Corrado Maria De Santis – chitarre elettriche, chitarra 12 corde, banjo, Farfisa, glockenspiel
Fabrizio Colella – batteria

Artisti simili consigliati: Banda Fratelli, Thegiornalisti, Il Pan Del Diavolo, Nobraino, Il Triangolo

Tracklist:1. Si Stava Meglio Prima
2. Ci Piace
3. Uno Qualcuno
4. Pensare Fa Male Alla Pelle
5. Sei Dove Guardi
6. Parliamo D’Altro
7. Nascondigli Per I Cani
8. Lo Specchio E L’Aspirina
9. Ti Chiederò Domani
10. Tutta La Verità Sulla VeritàNei seguenti player troverete, oltre al video ufficiale del singolo "Si stava meglio prima", due album degli Eva Mon Amour: Senza niente addosso (2009); La doccia non è gratis (2010)."Senza niente addosso"
"La doccia non è gratis" 

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