Essential technique #8 - Funk Rock Lines

Essential technique #8 - Funk Rock Lines
Salve MusicOffili, benvenuti a questo ottavo appuntamento con la rubrica Essential Technique; oggi continueremo a mettere in pratica quello che abbiamo visto durante tutto il periodo delle nostre lezioni, ecco quindi altri fraseggi, caratterizzati dalle varie combinazioni di legato ritmico che abbiamo affrontato in precedenza.Sul primo fraseggio possiamo notare un nuovo approccio ed una nuova cadenza ritmica del legato stesso, sulla scala dorica di G; dopo una pausa, l’idea successiva è quella di partire su un arpeggio di E semidiminuito, cromatismo sul E cantino e si va spostare su un arpeggio di Dmin7. Dopo una successiva combinazione studiata in precedenza sulla corda A e sul E basso, il fraseggio finisce su un arpeggio Maj7 di F, con la tecnica dello string skipping e del tapping che congiunge le note diatoniche dello stesso arpeggio (F/A/C/E). Il secondo fraseggio invece ha una cadenza più blues/be-bop. potreste anche abbassare il tempo e pensarlo swing. Quindi potreste suonarlo anche soltanto con la plettrata alternata e non con il legato. In questo caso, visto che stiamo approfondendo e studiando questa tecnica, ho preferito suonarlo in questo modo. La frase inizia infatti con un passaggio T/7/T sull’arpeggio di F Maj7, per poi creare un ulteriore cromatismo tra seconda, terza bemolle, terza.
Successivamente attenzione al bending di semitono sul E che di passaggio intona il F. Poi fate attenzione allo slide legato dalla sesta (D) alla nona (G) e successiva pausa. Il fraseggio termina su un frammento di  scala blues in forma di D, sempre in tonalità di F Maggiore. Il terzo fraseggio inizia sulla forma della scala di Bb lido, con una combinazione di legato che già conosciamo ben caratterizzata da tre note per la prima corda e cinque per la seconda, sempre in successione ed in modo alternato come già abbiamo visto in precedenza nelle scorse lezioni. Sul E cantino dopo una pausa la frase si sposta su due piccoli fraseggi suonati in modo identico su due ottave differenti, terminando su un bending di un tono sulla corda B, che è la sesta maggiore (D) della tonalità stessa che resta sempre il F. L'ultimo fraseggio resta quello più complesso, perché per la seconda volta incontriamo anche la tecnica del tapping a più dita, ma non soltanto per un passaggio. Infatti notiamo che questa tecnica caratterizza quasi tutto il fraseggio.
Inizialmente sulla pentatonica minore di D il tapping è soltanto ad un dito, è evidente in fase ascendente oltre al tapping lo string skipping sulle corde E basso, D ed infine sulla corda E cantino. Il fraseggio risale subito sulla stessa scala però stavolta appunto come dicevamo con la tecnica del tapping a più dita.
In questo caso uniamo due pentatoniche, con la mano sinistra suoniamo la pentatonica di in forma di G, con la destra la pentatonica in forma di D. Mi riferisco alle forme del sistema CAGED (parlo di questo sistema nelle prime lezioni in modo approfondito). Tornando al tapping, nelle prossime lezioni vedremo diverse combinazioni, l’approccio a questa tecnica per poi approfondire gli argomenti. Nel caso della frase, per familiarizzare con questo passaggio è consigliato suonare molto lentamente per metabolizzare e suonare tutte le note in modo chiaro e pulito. Il fraseggio successivamente si sposta sulla scala misolidia di C, scendendo per tre ottave fino al E cantino, dove termina con un bending sul ventesimo tasto. Suonate tutti gli esempi molto lentamente, dividete gli esercizi memorizzandoli poco alla volta, misura dopo misura. Riscaldatevi sempre e con molta attenzione prima di suonare legato, string skipping ed allargamenti vari che queste tecniche comportano.
Fate queste frasi vostre ed inventatene delle altre a vostro gusto, in base al genere che suonate, divertitevi sempre! Grazie a tutti e alla prossima, buon lavoro!

Bruno Monello