Don Juan And The Saguaros - Don Juan And The...

Don Juan And The Saguaros - Don Juan And The...
Sono ben tredici i pezzi che compongono la deliziosa opera prima dei Don Juan And The Saguaros, intrigante progetto musicale capitolino molto conosciuto nell'ambiente per una grande efficacia dal punto di vista live. Fin dalla loro nascita i Don Juan And The Saguaros si sono infatti dimostrati dei veri e propri animali da palcoscenico, musicisti capaci di attirare l'attenzione degli spettatori più distratti e di far scatenare in pista qualsiasi tipologia di pubblico, da quello più freddo a quello invece maggiormente scettico, con la puzza sotto il naso per intenderci.Ma i Don Juan non sono soltanto dei bravissimi intrattenitori. No. I Don Juan sanno bene come si scrivono grandi canzoni. E la conferma viene ascoltando con attenzione l'eponimo disco d'esordio realizzato dal frontman Juan Fragalà assieme al resto della band che vede Andrea Palmeri alla batteria, Adriano "Lallo" Cucinella al basso e Andrea Pesaturo alle chitarre elettriche e al banjo. All'interno di Don Juan And The Saguaros, disponibile dal 10 aprile scorso via South Side Songs, viene fuori tutto l'eclettismo di un gruppo pieno di idee, magari non troppo interessato all'innovazione e alla sperimentazione eppure desideroso di far confluire nella propria musica tanti stili affascinanti e retrò. La bellezza di un disco del genere sta nel fatto che le canzoni che vanno a comporlo oscillano costantemente fra momenti di irrefrenabile country-folk ibridato con elementi rockabilly ed altri invece più dolci, morbidi, cullanti. Frangenti di squisite ballads che sanno di praterie infinite, di strade deserte e polverose da solcare in fretta in cerca di lunghe spiagge assolate. Troppo poetici? Troppo visionari?Può anche darsi, ma in fin dei conti la musica dei Don Juan evoca soprattutto scenari di questo tipo, e la bravura del gruppo sta tutta nel riuscire a trasmettere particolari sensazioni sia attraverso le musiche, sia tramite i bei testi firmati dal buon Fragalà, uno che di tramonti e di cantautori nordamericani se ne intende sul serio. Neil Young, Dylan, Cash, Willie Nelson, ma anche i meno vecchi Wilco, Amos Lee, Elvis Perkins, The Tallest Man On Earth: sembrano essere tanti i punti di riferimento e le fonti d'ispirazione per il cantante e chitarrista classe '79 e per i suoi fidati musicisti.Nel disco l'ombra di certi mostri sacri appare ricorrente, e a quanto pare i Don Juan non sembrano affatto voler nascondere la loro riconoscenza verso quei fuoriclasse che hanno fatto la storia del country e del folk rock statunitense nei decenni passati. Dicevamo della particolarità del disco di unire pezzi ritmati e sbarazzini accanto ad altri più romantici. Ebbene, Don Juan And The Saguaros è proprio questo. Don Juan And The Saguaros è spensieratezza ("Pickin'!", "Julio", "Love Makes You Blind", "One More Time"), solarità ("Saint Louis Blues" e "Trombone"), ma anche dolcezza pura mescolata con dosi abbondanti di nostalgia ("Take Your Time", "Another Love Song", "Out To Work"). Un gran bel sentire insomma. In più parliamo di un album caldo, suonato benissimo, pieno di intensità e caratterizzato da un grande equilibrio generale che simboleggia la grande perizia con cui si è scelto di costruirlo dopo una meticolosa fase di scrittura. Questo è quanto. Buon approfondimento allora. Alessandro Basile Genere: Folk Rock, Country Line-up:
"Don" Juan Fragalà – voce, chitarre acustiche"
Andrea Pesaturo – basso, banjo
Adriano "Lallo" Cucinella – basso
Andrea Palmeri – batteria Progetti simili consigliati: Angus Mc Og, Joe Victor, Monsieur Malausséne, The Please, Vivalion Tracklist:
1. Pickin'!
2. Help Me Jesus, Help Me Lord
3. Saint Louis Blues
4. Take Your Time
5. Julio
6. Lonely Child
7. Rolling Down
8. Love Makes You Blind
9. Another Love Song
10. Highway Song #61
11. Trombone
12. One More Time
13. Out To Work