Claudio Furno e Teknosign

Claudio Furno e Teknosign

Da oltre 30 anni Claudio Furno si dedica alla musica in tutti (o quasi) i ruoli possibili ed immaginabili: musicista, fonico, produttore musicale ma anche progettista di elettronica dedicata all'audio.
La sua lunga attività ha visto Claudio profondere la sua creatività fra le attività prettamente musicali e quelle di progettista, iniziando come batterista nel suo studio Artifex a Ceparana fra Liguria, Toscana ed Emilia e costruendo il suo mixer valvolare utilizzando gli schemi messi a disposizione nei bollettini della mitica Geloso, proseguita nel tempo fino a realizzare centinaia di produzioni musicali in vari generi che sono state pubblicate in tutto il mondo (per i più giovani: Geloso era un'azienda italiana conosciuta soprattutto per i suoi registratori a bobina che hanno ripreso importanti documentazioni nel campo della etnomusicologia, se non erro era il fedele compagno di Roberto Leydi, oltre a prove, improvvisazioni, feste di compleanno... quando la cinepresa era eccessivamente costosa).

Claudio Furno e Teknosign

Lo studio Artifex Music Studios è nato, come molti altri di quel periodo, intorno ad un 4 tracce per passare poi nel tempo ad un 8 un 16 e poi ad un 24. Negli anni '80, per il forte interesse di Claudio verso la musica elettronica lo studio si è specializzato in produzioni Techno, House, Tribal, HardStyle, ed i brani di Claudio sono stati pubblicati con diversi pseudonimi quali Bongo Tek, Pysco, Audioman, Mental Shock, Suprema, L.O.V.E. Project , Decibel House e molti altri. Troverete i brani sia in moltissimi vinili single che in varie compilation anche di livello internazionale per etichette quali Sigma Records, Tribal Traxx, Chameleon, Warner, Kimico records, Virgin, Atlantic etc...
Nel tempo lo studio, grazie anche alla ricca e potente strumentazione MIDI presente nel Synt Corner, è diventato un punto di riferimento del settore grazie anche alle proficue collaborazioni con molti dj producer come JTS , Super Marco May, Yago, Fabio King. Negli ultimi lo studio è stato ampliato con altre sale da ripresa per la produzione di musica rock e dal 2015 è tornato in pienissima attività.

Le attività (e le esigenze!) dello studio lo hanno portato a progettare e sviluppare molti prodotti innovativi per importanti aziende del settore audio quali Generalmusic, RCF, LEM, GEM, Davoli, MIZAR ed altre: un'ampia gamma di progetti ODM (Original Design Manufacturer, da non confondere con i diffusissimi, almeno nelle elettroniche e nella microfonia, progetti e prodotti OEM, Original Equipment Manufacturer, che sono sviluppati e realizzati da un'azienda ma commercializzati con il marchio del cliente) che vanno da preamplificatori, equalizzatori, compressori, limitatori di feedback (uno è stato talmente apprezzato per la qualità del suo circuito di variazione della frequenza da essere richiesto da due aziende diverse!) matrici audio, amplificatori di potenza, controller MIDI, sistemi di automazione fino a mixer VCA e sistemi PA, per i quali ha realizzato impianti che probabilmente avete usato!

Claudio Furno e Teknosign

Sicuramente il prodotto più innovativo che ha progettato ha visto luce nel 1992 quando in collaborazione con Generalmusic ha realizzato il primo mixer analogico Total Recall reale con controllo digitale via MIDI ad una cifra ed un'operatività accessibile a tutti. Il mixer Sound Engineer era basato su piattaforma Atari e fu considerato una rivoluzione sia in termini di controllo digitale che in termini di qualità del suono: 32 canali (con scelta individuale A/B fra 64 ingressi), eq a 4 bande con 2 medi variabili, 10 mandate aux su 8 controlli, 4 out + uscita L/R pensato per essere una soluzione ottimale sia per lo studio personale sia per situazioni live. A questa prima versione è seguita la Sound Engineer 2 su piattaforma Windows, con 8 uscite dedicate alla registrazione e la prima utilizzazione mondiale nel campo dell'audio degli SMD... ben prima del buon Uli.

Questa sua enorme esperienza nel campo dell'audio analogico a controllo digitale lo ha portato a ricoprire il ruolo di Technical Department Director in Teknosign, definendo anche la filosofia progettuale e costruttiva: ottenere un suono analogico puro con la qualità ed il dettaglio del prodotto artigianale in un prodotto industriale da offrire alla realtà degli studi di registrazione odierni, sommando i vantaggi del suono analogico (colore, calore e profondità di contorno) al grande controllo di una workstation audio digitale (automazione, facilità d'uso, stoccaggio, montaggio, registrazione, Total Recall, etc... ). Questa filosofia progettuale è incarnata in particolare nella famiglia di sommatori Sum Adjust che offrono caratteristiche stellari... delle quali parleremo in dettaglio a breve.

Claudio Furno e Teknosign