Arpeggi di tredicesima

Arpeggi di tredicesima
Ciao a tutti gli amici di MusicOff, in questo nuovo articolo riprenderemo il discorso sull'armonizzazione della scala maggiore estendendo gli arpeggi costruiti su ogni grado di essa fino alla tredicesima, ovvero fino alla sesta della scala suonata all'ottava superiore; fondamentalmente quello che faremo, sarà suonare tutte e sette le note di ciascuna scala modale, non più usando intervalli diatonici (tono o semitono) ma continuando a sovrapporre intervalli di terza, così come abbiamo visto nella costruzione delle triadi, degli arpeggi di settima e di nona. Per chi non lo avesse già fatto, consiglio di tornare a leggere i miei precedenti articoli "Scala maggiore, armonizzazione e sigle" e "Triadi Estratte" che contengono gli elementi fondamentali che servono per comprendere quello di cui si parlerà nel presente articolo. Per comodità tecnica prenderemo in esame la tonalità di G Maj e suoneremo le toniche di ciascun arpeggio partendo dalla quarta corda (il E basso), in modo da avere sempre a disposizione tutte e quattro le corde per sviluppare l'arpeggio. Vediamo su pentagramma cosa accade e studiamo bene le diteggiature:Come possiamo notare, diversamente da ciò che accade quando si armonizza a 4 o 5 voci, gli arpeggi che otterremo saranno tutti diversi l'uno dall'altro, cosa tra l'altro abbastanza ovvia visto che anche le scale modali da cui si originano sono tutte diverse. Per quanto riguarda le diteggiature, sono ovviamente possibili altre interpretazioni che lascio a voi sviluppare. Dal punto di vista della siglatura armonica, in genere non vengono specificate la nona e la tredicesima quando sono maggiori, l'undicesima quando è giusta; ho quindi anche io specificato nella sigla corrispondente ad ogni arpeggio, solo la presenza di eventuali none e tredicesime minori o undicesime aumentate. È senz'altro interessante, al fine di analizzare a fondo e memorizzare questi arpeggi, scomporli il più possibile andando a vedere come all'interno di essi possiamo trovare diverse triadi ed altri arpeggi, tutti ovviamente appartenenti alla tonalità di partenza. Facciamo un breve esempio partendo dal primo grado Gmaj7: Come vedete, all'interno dell'arpeggio di tredicesima possiamo trovare:
  • cinque triadi nella loro posizione fondamentale, anch'esse costruite a distanza di terza l'una dall'altra.
  • quattro arpeggi a 4 voci sempre a distanza di terza l'un l'altro.
Prendendo spunto da questa particolarità possiamo ricavare da ogni arpeggio anche degli utili esercizi di tecnica: in terzine utilizzando le triadi in sedicesimi usando gli arpeggi Anche per quanto riguarda questi due ultimi esercizi, le diteggiature possono essere sviluppate in modi alternativi, trovando le soluzioni per voi più comode e congeniali. Vi invito ad estendere questa scomposizione anche agli altri gradi della tonalità di G Maj e di riportare l'intero studio anche in tutte le altre tonalità! Buono studio e buon divertimento!Alessandro Cefalì

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Autore


Alessandro Cefalì

Classe ’78, intraprende lo studio del basso elettrico nel 1992. Frequenta per 3 anni l'Università della Musica di Roma per poi proseguire studi Jazz privatamente. Svolge un'intensa attività live con numerose band Blues, Rock e Pop. Ha collaborato con autori come Valerio Billeri e i Coincido e con diverse band romane. Dal 2009 fa parte dei Karmamoi. Porta avanti privatamente la didattica con allievi principianti e avanzati.