Alimentatore - Lo Stand-by

Alimentatore - Lo Stand-by
La funzione dello stand-by è quella di togliere l'alimentazione principale (anodica) all'amplificatore lasciando però accesi i riscaldatori dei catodi (filamenti). Questa azione causa di fatto lo spegnimento dell'amplificatore con conseguente notevole diminuzione della potenza assorbita dalla rete nonchè del calore generato.L'amplificatore si trova ora in condizione di attesa (stand-by appunto),tuttavia i catodi mantenuti incandescenti dalla corrente di accensione consentono la rapida riaccensione senza attendere il periodo di riscaldamento che sarebbe necessario partendo totalmente da freddo.
L'utilità dello stand-by consiste quindi in un semplice risparmio di tempo.
Secondo il nostro parere lo stand-by non consente affatto, come si afferma spesso, di mantenere caldo l'amplificatore.
Un'apparecchiatura a valvole priva della tensione di alimentazione anodica è infatti, a tutti gli effetti, spenta e come tale si raffredda. Non deve trarre in inganno il fatto di vedere i catodi illuminati dato che la sola potenza di accensione dei filamenti rappresenta una frazione modesta dell'intera potenza assorbita. In queste condizioni le valvole non conducono alcuna corrente e in conseguenza di ciò si raffreddano insieme al resto dell'amplificatore.
Quindi un amplificatore dotato di stand-by, pur consentendo la riaccensione rapida passando da stand-by a ON necessita comunque di un periodo di riscaldamento per raggiungere le condizioni di funzionamento ottimali.
Stabilito ciò va detto che, specialmente per le valvole finali, lunghi periodi di accensione del filamento in condizioni di corrente anodica zero (CUT-OFF) possono causare il fenomeno dell' "addormentamento" del catodo con conseguente diminuzione delle proprietà di emissione elettronica degli ossidi e diminuzione della vita utile della valvola.
Secondo noi l'unica utilità effettiva dello stand-by consiste nella possibilità di evitare lo stress di accensione.
Infatti, specialmente con l'adozione di rettificatori a stato solido, l'applicazione della tensione anodica all'atto dell'accensione dell'apparecchio è immediata, mentre i filamenti per la loro accensione e il raggiungimento della temperatura di regime impiegano almeno qualche decina di secondi. Questo è un periodo critico nel quale il catodo ancora freddo vede, per così dire, strappati i suoi elettroni dal forte campo elettrico prodotto dall' anodo che già si trova alla tensione massima di funzionamento. In queste condizioni l'usura del catodo è notevole, specialmente nel caso di tubi aventi un vuoto non perfetto. C'è allora la possibilità che il catodo venga bombardato e disintegrato da ioni positivi prodotti dalla presenza di gas anche in quantità infinitesimale all'interno del tubo (da qui la necessità di usare sempre valvole di elevata qualità e efficienza garantita).
Questo periodo di stress può essere evitato con una corretta manovra di accensione.
Con lo stand-by inserito, mediante l'interruttore POWER ON si accende l'amplificatore, dopodichè si attende un periodo di 20-30 secondi, dando così al catodo il tempo di raggiungere la sua temperatura di funzionamento, succesivamente si disinserisce lo stand-by applicando così la tensione anodica a tutte le valvole.
È chiaro che, alla luce di quanto sopra detto, bisognerà a questo punto attendere ancora almeno qualche decina di minuti per avere l'amplificatore "caldo" e al massimo delle sue possibilità.
Praticamente sconsigliamo di lasciare l'amplificatore per lunghi periodi in condizione di stand-by (prima dell'inizio del concerto, durante le pause etc.) e di accenderlo e spegnerlo per molte volte di seguito: non serve certo a risparmiare le valvole, anzi, ne abbrevieremo certamente la vita.
Accendiamo allora tranquillamente il nostro amplificatore mezz'ora prima del concerto e lasciamolo acceso (e in pace) fino alla fine della serata.

Tags


Autore


Redazione

La redazione di MusicOff è composta da molte menti, molte persone, molti sforzi, che uniti riescono a creare questo magnifico mondo virtuale e il suo universo "editoriale", nella speranza di dare sempre il meglio, in totale trasparenza e onestà, in modo che Moff sia davvero per tutti un valore speciale!