Nato in un paesino, una volta cresciuto sono partito per la città. Fin da piccolo sono stato educato con Joshua Redman da una parte, e Bruce Springsteen dall’altra, una volta cresciuto ho scoperto anche Schumann. Quando avevo dieci anni mi hanno regalato un mangianastri nel quale continuo a registrare, fra milioni di note, tutti i miei ricordi. Sono un feticista musicale, che forse non è troppo diverso da quello porno. Credo che nei dischi risieda un potere che non appartiene a questo mondo e spesso affido a loro le mie giornate. Da piccolo mi hanno regalato una cassetta di Joshua Redman e un mangianastri, e ora che sono cresciuto, m’illudo che la musica possa davvero fare la differenza.