Il batterista, cantante e soprattutto regista del lavoro dei Soft Machine è reduce da un'esperienza che segnerebbe la vita di chiunque: durante una festa, a casa della poetessa Lady June, dopo aver bevuto più di un bicchiere di troppo, si lancia fuori da una finestra al quarto piano e rimane paralizzato su una sedia a rotelle.
Trenta minuti circa di puro divertimento, musica di chi vuole divertire divertendosi. Dopo il provante e deprimente parto del secondo album Pinkerton (1997: un "flop" a livello di vendite ma osannato dalla critica), gli Weezer ritrovano la grinta genuina per tornare alla ribalta con l'ottimismo di chi è deciso a scacciare gli spettri di un insuccesso.
Questo è sicuramente uno dei più grandi album live della storia del rock; registrato alla Leeds University il 14 febbraio 1970, rappresenta una straordinaria fotografia di quelli che erano i The Who; una rock band il cui valore, forse non riconosciuto abbastanza, si esprimeva in esibizioni live realmente "devastanti".
Jamie ha una voce somigliante a quella di Brian Adams, solo che la usa più delicatamente perchè canta su pezzi meno rock, più soft, tranquilli... a volte leggermente blueseggianti.Scopriamo come nasce il musicista Jamie Walters... Nato a Boston, ha studiato a New York; ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema, come attore.