Ciao a tutti gli amici bassisti di MusicOff, in questo terzo articolo vorrei approfondire l'utilizzo delle triadi e dei rivolti applicati ad una progressione di accordi; nello specifico studieremo il modo di collegare gli accordi della progressione, sfruttando le note in comune o vicine delle triadi che prenderemo in esame.
Salve musicoffili e youtubers, in questo sesto episodio della rubrica Bass Experienced con il grande professionista Lorenzo Feliciati, ascoltiamo un brano di grande raffinatezza, "Occhi Belli" del cantautore italiano Bungaro, canzone che apre il disco "L'Attesa" del 2004.
Ciao a tutti gli amici bassisti di MusicOff, in questo mio primo articolo vorrei affrontare un tema che definirei fondamentale per il basso elettrico, così come per qualsiasi altro strumento: le Triadi. Nello specifico affronteremo lo studio delle Triadi maggiori e minori eseguite in tutte le tonalità senza uscire dalla prima posizione.
Salve musicoffili, in questo quinto episodio della serie dedicata al basso elettrico in compagnia di Lorenzo Feliciati, grande professionista italiano, andremo ad esplorare le infinite strade della musica Jazz, con un brano, "Wasabi Song", tratto dal disco omonimo (il secondo in carriera) del progetto Wasabi Trio, band cui prende parte lo stesso Lorenzo in compagnia
Proviamo ad aggiungere un altro tassello alla costruzione di una linea di walking bass. Anche le scale possono essere un utile elemento per unire tra loro gli accordi in una linea di basso. Il principio è molto semplice. Per passare da un accordo al successivo useremo una porzione di scala (diatonica o cromatica).
Nelle sonorità jazz il walking bass utilizza spesso quello che può essere chiamato l'approccio cromatico.Con il termine approccio cromatico si intende arrivare ad una nota obiettivo attraverso un passaggio di un semitono (quindi sul basso un passaggio di un solo tasto).
Dopo aver provato a costruire una semplice linea di walking bass utilizzando soltanto tonica, quinta e ottava, proviamo ora ad ampliare la scelta di note, utilizzando tutte quelle che compongono l'accordo sul quale stiamo suonando.
In questa lezione vi parlaremo di una delle tecniche chitarristiche più usate dai chitarristi jazz; in genere tale tecnica risulta molto efficace in situazioni di solo-guitar, per accompagnare un/una cantante, per suonare in duo un altro musicista, ecc...