La mano sinistra ha il compito più faticoso, quello di muoversi lungo il manico e di articolare le dita sulla tastiera fornendole un'adeguata pressione.
Il pollice viene posto dietro al manico, in corrispondenza del dito indice o medio in modo da recare stabilità all'intera mano; ovviamente la posizione non sarà sempre fissa, ma tenderà ad abbassarsi quando le altre dita toccheranno le corde superiori (quarta – quinta - sesta), agevolandone il movimento.
Il palmo deve stare ad una distanza di pochi centimetri dal manico, mentre le dita spingono le corde prendendo la classica posizione "a martello" ossia pigiando le corde con il centro del polpastrello sempre dall'alto verso il basso. Per ottenere un suono privo d'imperfezioni e rumorini vari le dita devono premere il tasto verso il limite della barretta metallica, ma non nella zona direttamente sovrastante altrimenti si otterrà una nota secca e sorda. Inoltre si dovrà cercare sempre la minima distanza tra le dita e la tastiera, così da snellire i movimenti e velocizzare il processo di pressione.
Il braccio e l'avambraccio sinistro saranno svincolati dal corpo e liberi di muoversi in base alla diteggiatura e alla posizione impiegata, cercando di favorire in ogni modo il movimento della mano sinistra.
Per finire l'ultimo consiglio è quello di "ascoltare" il proprio corpo, controllando che tutto sia perfettamente rilassato e privo di tensione, magari anche fermandosi per un istante per essere sicuri che tutto sia perfetto.